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Milan, Italiano: “I rossoneri ispirano chi ama il calcio”

Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia

Il tecnico dello Spezia, prossimo avversario del Milan in campionato, è tornato a parlare dei rossoneri. Ecco le sue parole

Redazione Il Milanista

MILANO - Torna a parlare del Milan Vincenzo Italiano. Il tecnico dello Spezia, intervistato dal Corriere dello Sport, si è soffermato sui rossoneri, Stefano Pioli e Zlatan Ibrahimovic. Il Milan affronterà la squadra spezzina nel prossimo turno di campionato, la ventiduesima giornata della Serie A. Ecco le parole dell'allenatore:

"Se ci sono punti in comune tra me e Pioli? Ad sincero penso siano davvero pochi. Certo, nessuno qualche mese fa si sarebbe aspettato di vedere lo Spezia più su degli ultimissimi posti e un Milan in testa alla classifica. Loro giocano davvero bene, Hanno calciatori di valore assoluto. Guardate Ibrahimovic è dappertutto. Noi abbiamo l'obiettivo di dimostrare di essere cresciuti rispetto alla gara d'andata, loro invece devono confermarsi in ogni partita".

 Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia

Ancora il tecnico dello Spezia sul Milan

"Contro di loro fu una delle prime nostre partite. Li abbiamo messi un po' in difficoltà nel primo tempo, nella ripresa però presero in mano la partita, finì 3-0 e mi impressionò per gioco e per qualche individualità di grandissimo spessore. Meritano di essere dove sono attualmente. Esprimono un grande calcio, oltre avere giocatori di qualità. Penso che possa venire una bella gara tra noi e loro. Se conosco Pioli? Come lo conoscono tutti, ad essere sincero non conosco i suoi metodi. Però se guardo il Milan, loro attaccano e costruiscono. I tanti rigori? Se li sono procurati tutti correttamente, è una squadra molto organizzata. Chi ama il calcio non può che essere ispirato da loro, risultati e il gioco lo dimostrano".

Vincenzo Italiano ha poi continuato facendo il punto sugli infortunati della sua squadra, in vista della partita del 'Picco':

"E' una situazione con abbiamo imparato a fare i conti, tra il Covid e i giocatori fuori condizione. Noi siamo stati bravi a costruire una rosa completa, che è in grado di coinvolgere tutti i giocatori".