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Milan, cala l’interesse su un gioiello rossonero da parte di una big

La dirigenza del Milan: Maldini e Massara

I gioielli del Milan sono sempre molti ambiti dalle big, una in particolare, ma l'interesse per un calciatore rossonero sembra essere in calo

Redazione Il Milanista

Franck Kessie e il Milan. Evidentemente anche l'amore ha un peso e una misura ben precisa, perché le parole di amore eterno di quest'estate, del mediano, nei confronti della squadra rossonera non valgono i 5 milioni di euro a salire (fino a 6,5) per i prossimi 5 anni, messi sul piatto dal club meneghino per il nuovo accordo dall'ivoriano. Il presidente, così come il Diavolo, è fermo sulle sue posizioni: chiede 7/8 milioni più bonus il calciatore per rinnovare. Una forbice di distanza tra proposta e offerta difficilmente colmabile in questo momento. Il Diavolo non può permettersi di assecondare le richieste del Presidente e inoltre la dirigenza del club è convinta di aver offerto al giocare un accordo più che soddisfacente.

Il PSG continua a guardare alla Serie A

 Paolo Maldini e Leonardo

Una situazione che ricorda molto quelle di Calhanoglu e Donnarumma, ex calciatori del Milan e oggi in forza all'Inter e al PSG. E proprio la squadra sembrava essere una delle più accreditate pretendenti per il futuro di Franck Kessie. Leonardo aveva messo gli occhi sul giocatore pronto ad accoglierlo in estate, a parametro zero. Una storia già vista. Il club parigino potrebbe avere un altro obiettivo, sempre in Italia. Nicolò Barella, centrocampista dell'Inter, è finito nella lista della spesa dei transalpini, il suo contratto è in scadenza nel 2024 e i nerazzurri hanno già iniziato le manovre per un nuovo adeguamento.

Le strategie di mercato

 Leonardo, d.s. del Paris Saint Germain

Barella al posto di Kessie? Forse. Non è detto che uno escluda l'altro, il PSG potrebbe tentare anche il doppio colpo per rinforzare una squadra che sulla carta sembra essere già imbattibile. E' innegabile però che il rendimento sottotono dell'ivoriano in questo inizio di stagione sia un fattore che non può essere tralasciato né dimenticato. I francesi hanno già cambiato idea?