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Milan, bisogna fare i conti con il Borussia Dortmund per Ikoné

Redazione Il Milanista

L'esterno del Lille piace molto alla dirigenza del Milan, ma sul calciatore c'è anche il Borussia Dortmund

Mercati più battuti rispetto ad altri. Ogni società di calcio, infatti, ha delle vie preferenziali in Europa. Tanti i fattori che possono incidere, dai rapporti con altri club, alle conoscenze dei talent-scout. Fino ad una vera e propria predilezione per i giocatori che riescono ad emergere in una precisa area geografica. Il Milan non fa differenza. La società rossonera nel corso del recente passato ha dimostrato di essere sempre molto attenta al campionato francese e hai giovani talenti d'oltralpe. Rafael Leao è il primo esempio che possiamo citare, acquistato dal Lille. Così come dalla stessa squadra pochi giorni fa è arrivato anche Mike Maignan, il portiere che prenderà il posto di Gigio Donnarumma.

La pista Ikoné

Il club rossonero sarebbe interessato a Jonathan Ikoné, calciatore sempre in forza al Lille. Esterno destro offensivo, che viene valutato 30 milioni di euro. Ha affrontato proprio il Milan, nella fase a gironi della competizione europea e non è detto che il Diavolo abbia messo gli occhi sul calciatore, vedendo le sue prestazioni 'dal vivo'. E' innegabile che Maldini e Massara siano al lavoro per rinforzare la fascia destra, in vista della prossima stagione. Jonathan Ikoné è un nome da aggiungere alla loro lista.

La concorrenza dalla Bundesliga

Ma non c'è soltanto il club meneghino sul ragazzo. L'esterno infatti ha attirato l'attenzione del Borussia Dortmund. Jonathan Ikoné potrebbe essere il sostituto di Jadon Sancho, destinato a sbarcare in Premier League il prossimo anno, viste le tantissime voci su di lui e il Manchester United, pronto all'offerta faraonica per accontentare il club tedesco. Una concorrenza che potrebbe far schizzare il costo del cartellino, inoltre il Milan nel corso degli ultimi anni ha visto sfumare diversi obiettivi che hanno preferito la Bundesliga, alla Serie A. Da Dani Olmo, fino a Dominik Szoboszlai.