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Corriere dello Sport | ‘Per Gigio una serata da incubo tra i fischi rossoneri’

Gianluigi Donnarumma

Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina racconta dei fischi all'indirizzo di Donnarumma da parte dei tifosi del Milan allo stadio

Redazione Il Milanista

Puoi essere il portiere più forte al mondo, ma i fischi non li puoi parare. E ieri sera Gigio Donnarumma, oltre ai due goal della Spagna, na ha in cassati parecchi di fischi, da parte dei tifosi del Milan presenti a San Siro. Tifosi che non hanno risparmiato il portiere nonostante indossasse la maglia della nazionale. Non sono serviti a nulla gli appelli, prima del calciatore stesso e poi quello del presidente del Milan, Paolo Scaroni: "Gli auguro il meglio, ci ha dato un grande contributo". I tifosi rossoneri invece avevano già fatto capire il loro punto di vista, con uno striscione inequivocabile. Fischi che sono partiti nel corso del riscaldamento, salendo d'intensità alla lettura delle formazioni e non hanno mai smesso fino al triplice fischio del direttore di gara. Difficile pensare che Gigio non ne abbia risentito.

I fischi e l'intervento di Busquets

 Gianluigi Donnarumma

Donnarumma solo in campo, soprattutto nel caso del primo goal. Assolutamente incolpevole in quell'occasione, discorso diverso però pochi minuti sul tiro di Marcos Alonso. Gigio non trattiene e prima il palo e poi Bonucci evitano il primo goal. I fischi pesavano eccome e Busquets, calciatore con tantissima esperienza nelle gambe, nella testa e sulle spalle, capisce perfettamente la situazione e va a rincuorare l'estremo difensore azzurro. Cosa che anche il pubblico di fede non rossonera capisce e ai fischi vengono affiancati anche gli applausi.

Reazione d'orgoglio

 I due ex Milan: Gigio Donnarumma e Manuel Locatelli

Applausi che però non sono serviti poi a molto all'interno della gara nel primo tempo. Bonucci si fa ammonire due volte e lascia i suoi compagni di squadra in 10. La Spagna trova il doppio vantaggio con Ferran Torres che a San Siro realizza una doppietta. Nella seconda frazione di gioco però arriva la reazione d'orgoglio degli azzurri e se la Spagna non trova altre reti è merito di Donnarumma che in due occasioni risulta essere decisivo, esultando per scrollarsi anche la negatività di dosso.