Il tedesco sembra essere in pole per coprire un ruolo dirigenziale nel Milan ma sembra avere delle richieste specifiche

Leao-Milan, addio in estate?

Assieme a Tiago Pinto e altri nomi degli ultimi giorni, Ralf Rangnick sembra avvicinarsi al Milan di Cardinale. Già in passato fu vicino per la panchina rossonera ma Maldini si impose e optò per Stefano Pioli. Adesso il tedesco sembra puntare ad un ruolo dirigenziale.

Ralf Rangnick, ex allenatore di Lipsia e Schalke 04

Si tratterebbe del ruolo di direttore generale e per questo Cardinale sarebbe ben convinto della sua figura ma Ralf chiede delle richieste. Stiamo parlando dell’assoluta “carta bianca” per quanto riguarda l’allenatore, il ds, responsabilità scouting, settore giovanile e tecnici giovanili.
Se il Milan accontenta queste richieste allora Rangnick abbandonerà il ruolo di Ct dell’Austria dopo i mondiali.

Andrea Ramazzotti, reporter, ha condiviso le sue opinioni su La Gazzetta dello Sport riguardo al compito che dovrà assumere Giorgio Furlani nei prossimi giorni

"Il giorno seguente all’annuncio che ha azzerato la dirigenza e il personale tecnico del Milan, la sede della squadra è deserta come un castello privo del sovrano e della sua corte. Cardinale ha intenzione di riempire in una settimana i posti vacanti nella struttura e in panchina poiché è consapevole che il club non può fermarsi. Il mercato, che ufficialmente comincia il 1° luglio, è in realtà già in movimento. E se un calciatore desiderasse esprimere una sua 'aspettativa' per il futuro? Necessitano rapidamente persone adeguate nei ruoli corretti e il fondatore di RedBird ne è consapevole. Per quanto riguarda l'aspetto gestionale, il club sta proseguendo grazie all'operato del presidente Scaroni e del direttore finanziario Cocirio. Allo stesso modo, la questione dello stadio è sotto attenta supervisione da parte di Scaroni. Se Cardinale riuscirà rapidamente a scegliere la figura giusta dalla sua lista ristretta per dirigere il Milan. . . Altrimenti, è probabile che per la gestione ordinaria della parte sportiva, o in attesa che il nuovo Ceo si insedi, Giorgio Furlani continui a svolgere parte del suo incarico. Se questa possibilità si concretizzerà, o se invece la posizione di Ceo sarà temporaneamente assunta da un altro membro del consiglio (Calvelli? ), lo scopriremo a breve. Entro la fine della settimana, forse già domani, è previsto un consiglio d'amministrazione e Furlani dovrà essere escluso dal board a causa del 'licenziamento' comunicato ieri. Altrimenti, resterà in carica ancora per un breve periodo. "

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