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Dicono di M…ilan – Le parole del 9 giugno

Redazione Il Milanista

Ecco le parole della giornata raccolte nella rubrica de IlMilanista.it Dicono di M...ilan

Dicono di M...ilan, la rubrica de IlMilanista.it che raccoglie le parole della giornata sull'universo rossonero.

Dicono di M...ilan - Le parole del giorno

GIANCARLO PADOVAN A SKY SPORT -Chi può essere l’uomo decisivo nella Turchia? Penso che Hakan Calhanoglu possa essere l’uomo chiave della Turchia contro l’Italia perché è imprevedibile e tecnico. Lo conosciamo bene dato che gioca nel Milan, ma non sai mai come marcarlo, se con un difensore o con un centrocampista, perché gioca fra le linee. Donnarumma non è un portiere che si fa condizionare quando scende in campo, perciò non penso avrà problemi a giocare l’Europeo con una situazione contrattuale in bilico. Però, è ovvio che se sistemasse tutto con il PSG in tempi brevi, sarebbe molto meglio. Andare via dal Milan per me non è la scelta giusta per Donnarumma. Poteva diventare il Paolo Maldini della porta, l’uomo simbolo, una bandiera. Ha vinto Mino Raiola con le sue intermediazioni, però il Milan non ha perso perché ha preso una via precisa che è quella di non voler più trattare con lui. Così la dirigenza ha preso un altro portiere, il francese Mike Maignan”.”.

ALESSANDRO NESTA A TUTTOMERCATOWEB.COM -Quello che ha fatto il Milan è stato un lavoro importante. Tante squadre quest'anno ambivano alla qualificazione in Champions League e non era così scontato che il Milan arrivasse al secondo posto. Stefano Pioli ha fatto un grandissimo lavoro, sono molto soddisfatto per il Milan. Donnarumma? Io non ho mai commentato questa decisione, non ho parlato di lui né di Raiola. Sinceramente non mi interessa, ognuno fa le proprie scelte e anche la società le ha fatte. Nel calcio moderno ognuno si fa i suoi conti, non giudicherò mai la scelta di qualcuno perché ognuno nella sua vita fa quello che gli pare".

FATIH TERIM A IL CORRIERE DELLA SERA -"Calhanoglu? Credo molto in lui, l’ho fatto debuttare in Nazionale a 19 anni. Indossa il 10 del Milan, che è stato di Rivera, Gullit, Seedorf e Rui Costa: solo certi giocatori possono permetterselo. Ha allargato il repertorio, è più partecipe e sarà un uomo chiave per la Turchia. Essere tifoso del Galatasaray è un altro plus (ride, ndr)".

FATIH TERIM A LA GAZZETTA DELLO SPORT  - "Sono felice che il Milan sia tornato in Champions. Oltre a Calha ci sono tanti giocatori che amo e seguo con interesse. Se tralasciamo la performance eccezionale dell’Inter, i rossoneri sono stati il miglior team della stagione in A. Piuttosto mi è dispiaciuta molto la stagione della Fiorentina, nella bassa classifica. Ho un legame ancora molto forte con Firenze, spero che la Viola torni dove merita, magari in Europa, il prima possibile".

MICHEL PLATINI A IL GIORNALE -  “La lotta tra UEFA e i membri della Super League mi fa ridere davvero. Da 50 anni i club vogliono cambiare la formula. I dirigenti c’erano quasi riusciti, poi c’è stata una reazione forte, dei tifosi e dei media e così il progetto è rientrato, per il momento. La gente e la stampa hanno fatto quello che l’Uefa non ha saputo fare, cioè tenere assieme tutti i club. La mia idea sulla Super League è che i club hanno tutti i diritti di organizzarsi un loro torneo e di non partecipare alla Champions League o ad altre manifestazioni gestite da UEFA o FIFA”.

MARCO VAN BASTEN SUL PROFILO INSTAGRAM DI MASSARO - "E' sempre un piacere ricevere la maglia del Milan, specie quando vedo il mio nome su questa maglia. Auguro alla squadra una grande stagione in Champions League. Purtroppo non sono più allenato se no partecipavo". Il post completo:

MAURO PEDERZOLI (D.S. PARMA) A SKY SPORT - "Giocatore importantissimo. Si tratta di capire l'eventuale convivenza con Theo Hernandez: lì il Milan ha uno dei migliori giocatori in circolazione. Difficile che un giocatore di quel livello come Firpo sia semplicemente un vice...".

ROBERTO CARLOS A TUTTI CONVOCATI - "Il Milan è una bella squadra, aspettava questo momento per rientrare tra le 4 italiane in Champions, ma spero in una finale Real Madrid-Inter per l'anno prossimo".

VINCENZO MONTELLA A SKY SPORT - "Ho grande voglia di rientrare, mi sono fermato un po', meno rispetto ad altri come Allegri o Spalletti. Ho entusiasmo, vorrei tornare in un campionato competitivo, voglio rimettermi in gioco, anche a costo di fare un passo indietro. Sono pronto per una sfida importante".

BEPPE BERGOMI A SKY SPORT -  "Sono d'accordo con la dirigenza del Milan su Giroud. Ibrahimovic è il titolare del ruolo: non può non esserlo, se sta bene come lui. Chi gli affianchi? Belotti, Raspadori? Tutta gente che se si sposta vuole giocare. Secondo me nella nesta dei dirigenti i calciatori giovani non sono pronti per giocare nel Milan. Raspadori è una bella scomessa, ma quante partite ha giocato per indossare la casacca del Milan?"

VALERIO BERTOTTO A TMW RADIO - "Secondo me è arrivato il momento giusto per spiccare il volo. È maturato tantissimo, è diventato un uomo determinante sotto tutti gli aspetti: nella qualità del gioco, nella continuità, negli assist, nei goal. Ha un peso specifico nettamente superiori agli altri".

PAOLO CONDO' A SKY SPORT - "Non disconosco il valore di Giroud, campione del Mondo e attaccante eccellente. A settembre, però, avrà 35 anni. E la riserva di un 39enne come Ibrahimovic deve essere un giocatore giovane, non un 35enne. Nei 7 milioni di Ibrahimovic ci metto anche l'avviamento di un giocatore come Raspadori o Scamacca a cui possa insegnare qualcosa. Tra un anno il Milan avrà lo stesso problema".

LELE ADANI A BOBO TV - "Non l'ho visto tanto ma mi pare un portiere affidabile. Come Mendy? Un paragone che ci sta".