Pedro Pinho, procuratore dell'attaccante iraniano, ha svelato il retroscena della trattativa saltata per portare il giocatore in rossonero

Nell'ultima parte del calciomercato, il Milan ha cercato a lungo una punta. Alla fine è arrivato Luka Jovic dalla Fiorentina, ma per diverse settimane i rossoneri hanno lavorato su Mehdi Taremi del Porto. La trattativa però poi è sfumata. Pedro Pinho, agente dell'attaccante, ha parlato di questo a Record.

Mehdi Taremi

La trattativa: "Il Milan non ha mai avuto contatti con me. Il giocatore li aveva avvertiti che stavano parlando con l'agente sbagliato, ma la cosa è andata avanti così per due mesi. Lo stipendio che era stato proposto a Taremi non era in linea con il valore del ragazzo. Non si è mai arrivati a parlare di commissioni, il Milan mostri delle prove".

Pinho ha proseguito: "Dopo l'accordo tra i club, i rossoneri hanno contattato il giocatore che ha spiegato chi lo rappresenta. Non so perché loro abbiano continuato a parlare con gli agenti sbagliati, non me lo spiego. Non esiste club al mondo che scelga chi rappresenti i giocatori. Ora sono alla ricerca di un capro espiatorio per giustificare il mancato ingaggio del giocatore".

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