In preparazione per le amichevoli di Atlanta contro il Belgio (28 marzo) e il Portogallo (31 marzo), Men’s Journal ha intervistato Christian Pulisic, attaccante del Milan e star della nazionale statunitense.
È stata resa nota la lista dei giocatori convocati per le due amichevoli di marzo e chiaramente ci sei anche tu. Con i Mondiali che si avvicinano, inizi a sentire l’urgente necessità di giocare?
“Sì, ovviamente, questo è il nostro ultimo momento utile per prepararci bene, per affrontare un paio di partite, rivedere alcuni compagni di squadra e prepararci per l’importante appuntamento che si avvicina. Ci offre una buona occasione per valutare il nostro stato di forma e per prepararci al meglio. Ma sembra che il grande giorno sia sempre più vicino”.
Come hai vissuto l’esperienza dei Mondiali 2022?
“È stata straordinaria, sinceramente. Ho avvertito di aver appreso molto su di me, sul gioco e sulla squadra. Insomma, credo che in diversi frangenti abbiamo avuto un ottimo rendimento per arrivare dove siamo stati. Sì, penso che si possa imparare tanto giocando una partita ad eliminazione diretta contro una formazione di alto livello. Pertanto, i ricordi più belli che ho riguardano i momenti trascorsi in hotel con i ragazzi, consapevoli di quanto fosse significativo quel periodo. È qualcosa che si sogna da giovani, e ora essere stati lì è davvero eccezionale. E ora avere questa possibilità in tutto il nostro paese ci rende davvero entusiasti”.
Sentire Pulisic parlare così rasserena l’ambiente milanista. Giocare soltanto due amichevoli è ben diverso che disputare i playoff come la Nazionale italiana. Questo comporta una possibilità in più di rimettersi in forma e di cercare quanto prima di tornare al goal che manca a Pulisic da Dicembre (Milan-Verona 1:0). Allegri rimane fiducioso e speranzoso di ritrovare il suo attaccante fantasista americano al rientro da questa sosta per poter portare a termine il piazzamento in Champions League.