Alessandro Nesta parla del Milan in vista di Juve-Milan di stasera: le parole dell’ex rossonero su squadra, tecnico e ambizioni stagionali

Alessandro Nesta, ex difensore rossonero, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in vista di Juventus-Milan, big match in programma questa sera alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino. Nella lunga chiacchierata si è soffermato su diversi aspetti: l’inizio di stagione del Milan, l’allenatore Massimiliano Allegri - che lo ha guidato ai tempi del Milan - e anche su alcuni singoli.
Ecco un estratto delle sue parole.

Alessandro Nesta, ex difensore del Milan

Le parole di Nesta sul Milan

“Mi aspettavo quest’inizio di stagione del Milan. Anche la sconfitta iniziale: in Serie A fino all’ottava giornata possono succedere cose imprevedibili. Poi però mi aspettavo anche il Milan di oggi: è arrivato Tare, un grande direttore sportivo che sa tanto di calcio, oltre a essere una grande persona. Per il club è un plus. E poi il ritorno di Allegri, che in queste situazioni dà il meglio di sé. È in gamba, sa mettere a posto le cose, sistemare i giocatori nelle posizioni giuste, identificare e valorizzare le caratteristiche di ognuno, restituire ordine dove c’era il caos. E non scordiamo un altro aspetto chiave: la squadra è forte“.

Nesta su Allegri:“Su Max c’è un pregiudizio: allenare la Juve o il Milan è totalmente differente. La Juve storicamente è una squadra tosta e difficile da affrontare, ma nel nostro Milan Allegri giocava con Robinho, Cassano, Seedorf, Pirlo, Ibra… I giocatori e i club che alleni fanno la differenza: la Juve non è mai stata bella ma vincente. Al Milan se non giocavi bene duravi poco con Berlusconi…“.

Sulla squadra:“La squadra è attrezzata per fare qualsiasi cosa, ma consiglierei di non alzare troppo le aspettative. Ecco, non li vedo pronti per portare il peso di dover vincere lo scudetto, ma non è che non possa farlo“.

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