Sembrava fatta una settimana fa l’operazione che portava al centrocampista brasiliano André al Milan, con i rossoneri che avevano messo sul piatto circa 15 milioni più bonus per portarselo a casa in vista di giugno, bruciando la concorrenza sul tempo. Ma ora lo scenario è completamente cambiato.
Come recentemente riportato da Fabrizio Romano sul proprio canale YouTube, il Milan crede di aver fatto il suo, di aver offerto una cifra giusta e non ha nessuna intenzione di modificare la proposta incrementandola, come vorrebbe invece il Corinthians, club proprietario del 70% del cartellino di André.
In aggiunta, Romano ha fatto capire che non ci sono più quelle situazioni favorevoli su cui il Milan aveva fatto leva. La dirigenza rossonera si era mossa sottotraccia, riuscendo a strappare un accordo. Ma ora l’operazione è sotto gli occhi di tutti ed è diventata molto mediatica: prima sono intervenuti allenatore e presidente del club brasiliano per bloccare la trattativa, ora si stanno facendo sentire anche i compagni di squadra e i tifosi, oltre ad alcune interferenze esterne rappresentate da altri club.
Il Benfica irrompe su André
Infatti se prima il Milan era l’unica squadra forte sul giocatore, ora sono partiti sondaggi anche da altri club europei. Secondo TuttoMercatoWeb, ad esempio, sarebbe molto interessato il Benfica, che avrebbe offerto addirittura 20 milioni, rendendo dunque l’offerta del Milan superata.
A queste condizioni possiamo considerare l’operazione André–Milan praticamente saltata, anche se ne sapremo comunque di più a breve. Sempre Fabrizio Romano ha spiegato che non è una trattativa destinata ad andare avanti fino a giugno: il futuro di André verrà deciso già nel corso delle prossime settimane.