Direttamente dal ritiro della Nazionale USA, l’attaccante rossonero Christian Pulisic è stato intervistato dal portale statunitense Men’s Journal. Pulisic ha risposto a una serie di domande, soprattutto relative alla nazionale e al prossimo Mondiale in programma proprio negli USA, ma ci sono state anche alcune domande sul Milan: una sull’astinenza da gol, a cui ha risposto in modo deciso, e un’altra sulle voci di mercato che lo vedono lontano dal club. Ecco un breve estratto della sua intervista.
Le parole di Pulisic
Su queste due amichevoli prima del Mondiale:
“È la nostra ultima possibilità per prepararci davvero, per disputare un paio di partite, rivedere alcuni ragazzi ed essere pronti per il grande evento che si avvicina. È una buona opportunità per capire a che punto siamo e prepararci al meglio. Ci stiamo avvicinando sempre di più”.
Sull’esperienza del Mondiale 2022:
“È stato incredibile. Ho avuto la sensazione di aver imparato molto su me stesso, sul gioco, sulla squadra. Penso che in certi momenti abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro per arrivare dove siamo arrivati. Penso che possiamo imparare molto dopo aver giocato una grande partita a eliminazione diretta contro una grande squadra. I ricordi più belli che ho sono legati anche ai momenti in hotel con i ragazzi, sapendo quanto fosse importante quel momento. È un qualcosa che sogni fin da bambino, ed essere lì è davvero incredibile. Ora avere questa opportunità nel nostro Paese ci rende davvero entusiasti”.
Sulle parole del CT Pochettino e sull’astinenza da gol al Milan:
“Apprezzo sempre il suo supporto. Non mi preoccupa troppo (l’astinenza da gol, ndr). Mi sento davvero in un buon momento e sto anche giocando bene. Ho sempre la sensazione che si possa giocare molto male e, se si segnano un paio di gol, la gente ti osanna, e quindi può succedere anche il contrario. Bisogna semplicemente andare avanti. È così che va la carriera, con alti e bassi. Sto solo cercando di continuare a giocare bene, di essere in buona forma fisica e di sentirmi bene. E questa è la cosa più importante”.
Sulle voci di mercato che lo coinvolgono:
“Sì, a dire il vero, alla maggior parte delle persone rispondo che non le ho nemmeno viste. Non lo so davvero. Credo che ci sia sempre un momento e un luogo adatto. Di solito non è quando sono nel pieno della stagione e sto giocando: non parlo con il mio agente di club e di andare da qualche parte. Non mi tocca più di tanto, quindi non mi influenza minimamente. Certo, quando ci sarà il momento di parlarne e ci saranno delle opzioni… ma non è questo il momento. E sono felice di essere qui ora. Quindi mi sto concentrando il più possibile su questo”.
Tra campo e mercato: il momento di Pulisic
Interessanti le risposte di Pulisic anche in ottica Milan. Si può leggere tra le righe anche una mezza frecciata alla stampa italiana, che spesso tende a esaltare chi segna senza considerare la prestazione e viceversa. Sul futuro invece ha lasciato tutto piuttosto in sospeso, senza dare certezze ai tifosi rossoneri: vedremo se a fine stagione i dialoghi per il rinnovo riprenderanno oppure no.
Durante questa sosta per le nazionali, gli Stati Uniti, e quindi anche Pulisic, già qualificati al Mondiale in casa, saranno impegnati in due amichevoli prestigiose: la prima contro il Belgio il 28 marzo e l’altra contro il Portogallo il 31.
L’augurio di tutti i tifosi rossoneri è che Pulisic possa fare ritorno integro a Milanello. Le ultime volte, nel 2025, si erano generate diverse polemiche tra il Milan e la nazionale USA, con il giocatore rientrato non al meglio e gestito in modo discutibile. Il 6 aprile c’è una sfida importante come quella contro il Napoli: se Pulisic dovesse tornare nuovamente acciaccato, è facile prevedere nuovi attriti tra club e nazionale.
Ovviamente il discorso vale un po’ per tutti i giocatori: soprattutto nel caso delle amichevoli, la gestione delle nazionali dovrebbe anche salvaguardare l’integrità fisica degli atleti e rispettare i club di appartenenza.