La partita persa dal Milan contro il Napoli è stata un vero e proprio spartiacque in negativo per la stagione rossonera. Si sapeva già prima della gara: una vittoria o una sconfitta avrebbero determinato l’obiettivo del club per queste ultime sette partite di campionato.
Una vittoria avrebbe mantenuto quel meno 6 dall’Inter che poteva far credere ancora allo Scudetto, oltre a mantenere saldo il secondo posto. Ma alla fine il Milan ha perso, è stato dunque scavalcato in classifica dal Napoli e ha detto addio al sogno Scudetto che, in ogni caso, sarebbe stato difficile, ma attualmente è praticamente impossibile. Serve ora concentrarsi sul blindare il posto in Champions, l’obiettivo stagionale rossonero: il Milan non può permettersi di restare fuori. Fortunatamente i sei punti di distacco attuali dalla Juventus quinta fanno ben sperare, tuttavia bisognerà mantenere alta l’attenzione e non perdere punti di cui ci si potrebbe pentire amaramente.
A questo punto, tornando alla premessa, cambia anche il tipo di analisi da fare sui rossoneri. Se fino alla gara del Maradona avevamo analizzato i calendari a confronto di Inter, Milan e Napoli per una possibile lotta Scudetto, ora è necessario guardare esclusivamente alla corsa Champions.
Dando Inter e Napoli per sicure, restano a giocarsi i due posti rimanenti Milan (63 punti), Como (58), Juventus (57) e Roma (54). In ottica di squadre che possano scalzare il Milan possiamo praticamente escludere la Roma, attualmente sesta e a nove punti dai rossoneri, che hanno anche lo scontro diretto a favore: i giallorossi sono ancora in corsa, ma non col Milan.
Lotta al posto Champions: l’analisi delle sfide di aprile
Osserviamo quindi più da vicino il calendario di Milan, Como e Juventus, con attenzione proprio alla Juve che deve ancora giocarsi lo scontro diretto di ritorno con il Milan.
Nella prossima gara il Milan ha una sfida assolutamente abbordabile in casa contro l’Udinese, poi un’altra partita sulla carta favorevole contro un Verona praticamente retrocesso, anche se in trasferta, per poi arrivare allo scontro diretto contro la Juventus di domenica 26 aprile. Sarà fondamentale presentarsi al big match con 6 punti conquistati, per affrontarlo con una certa tranquillità.
Passando invece al Como, nella prossima giornata avrà subito una sfida ostica in casa contro la capolista Inter, poi due gare più abbordabili contro le ormai tranquille Sassuolo e Genoa, entrambe però in trasferta.
La Juventus, analizzando il calendario a breve termine, è forse quella messa peggio, con le sfide più complicate: prima l’Atalanta a Bergamo, altra squadra in corsa per l’Europa, poi il Bologna a Torino, squadra sempre ostica nonostante abbia ormai poco da chiedere al campionato, e infine il già citato scontro con il Milan, che sarà uno snodo cruciale.
Queste sono le sfide del mese di aprile: arrivati a maggio le cose potrebbero essere già definite per il Milan, o almeno i tifosi rossoneri se lo augurano; mentre la bagarre tra le altre contendenti potrebbe durare fino all’ultima giornata.