Gestire una vittoria roboante: l’analisi post Milan 4-0 Crotone

Il commento de ilMilanista.it alla sfida tra Milan e Crotone, vinta 4 a 0 dai rossoneri.

di Redazione Il Milanista
Il Milan festeggia Ibrahimovic dopo il goal numero 500 in carriera, a livello di club, segnato contro il Crotone a San Siro
di Antonello GIOIA

MILANO – Il Milan ha battuto per 4 a 0 il Crotone, nella sfida valida per la 21esima giornata del campionato di Serie A; il match è stato deciso dalle doppiette di Zlatan Ibrahimovic, giunto a quota 501 goal in carriera con i club, e di Ante Rebic. I rossoneri, dunque, tornano in testa alla classifica con 49 punti, a +2 sull’Inter seconda e a +7 sulla Juventus terza (con una gara in meno), a +9 su Roma e Lazio e a +12 su Atalanta e Napoli (con una gara in meno).

Difficile fare un commento dopo un 4 a 0, si rischiano di dire le solite cose: partita dominata, mai in discussione, prevedibile. In realtà, però, in questa vittoria roboante del Milan c’è di più: la squadra ha giocato da grande squadra, non pensando che i tre punti fossero in cascina sin da prima del fischio d’inizio. I rossoneri hanno lasciato sfogare il Crotone all’inizio, guidati da un ottimo Ounas, gestendo tempi e modalità del match per tutto l’arco dei 90 minuti: i goal sono arrivati al momento giusto, frutto di accelerazioni improvvise atte a stendere i calabresi proprio sui loro difetti. Nonostante le quattro assenze importanti, dunque,  la squadra di Pioli dimostra sempre maturità e forza, frutto di un lavoro capillare nel corso di questi mesi che mette i calciatori a proprio agio praticamente in ogni situazione. Okay la difesa, giunta all’ottavo clean sheet stagionale (nessuno fa meglio in Italia); molto buona la prestazione di Meité. Dagli altri le solite bellissime certezze.

Rebic, Romagnoli, Ibrahimovic e Castillejo festeggiano la vittoria sul Crotone
Rebic, Romagnoli, Ibrahimovic e Castillejo festeggiano la vittoria sul Crotone

Il rientro degli infortunati (in primis, Calhanoglu, già autore di due assist ieri) non potrà che far bene al Milan nella corsa alla Champions League; le rivali ora distano 12 punti, ma i prossimi scontri diretti delle prossime giornate (derby e Roma in rapida successione dopo lo Spezia) ci diranno sicuramente qualcosa in più.

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