Dopo aver visto ben 7 squadre inglesi su di lui in questa sessione di mercato invernale, Allegri e la dirigenza hanno mantenuto Loftus-Cheek nel Milan. L’allenatore livornese ha sempre detto dal primo giorno quanto sia importante per lui (citando anche i suoi possibili 12 goal) e ieri sera abbiamo capito il perché.
Nel centrocampo ideale di Max un profilo come quello di Loftus non è dei migliori. A differenze di Rabiot e Fofana, il classe 96 manca di fase difensiva (il cosiddetto “saper fare la legna”), ma negli ultimi metri di gioco ci sono ottime qualità. Non è una novità che Loftus abbia dei buoni numeri offensivi ma ciò che è sempre mancato è il posizionamento in campo. Come punta pura affianco ad un altro interprete fa fatica, ma adesso che il mercato è finito e Leao e Pulisic sono ai box le chance come trequartista potrebbero essere quelle giuste.
Lì nel mezzo Loftus sa inserirsi, può arrivare al tiro o alla giocata chiave. Ieri sera si è ritrovato a tu per tu con Ravaglia in un’azione molto importante che avrebbe sbloccato il match; questo testimonia che Allegri può anche avere un’altra soluzione per sopperire alle assenze davanti e questa si chiama Loftus-Cheek.