La partita di ieri sera ha evidenziato come nonostante le avversità, il Milan ha mantenuto la cinità e la lucidità. Dopo aver visto l’Inter vincere a Cremona e la Juventus a Parma, la pressione di sbagliare era alta. L’intelligenza è stata soprattutto tattica oltre che di grande personalità.
Il Bologna di Vincenzo Italiano ha avuto meno giorni per preparare la partita e recuperare dall’Europa League. Ciò nonostante davanti al proprio pubblico, gli emiliani hanno voluto cercare di assediare il Milan nella propria trequarti e in ampie fasi della gara ci è riuscito. Questo ha portato al mantenimento del pallino del gioco nonché più di 50 metri di campo dietro la linea difensiva rossoblu.
Allegri ha mantenuto il baricentro bassissimo e schierando Loftus con Nkunku è riuscito a sopperire alle mancanze di Pulisic e Leao trovando spesso la profondità. Il Bologna si è stancato prima del previsto e la corazzata rossonera ne ha messe a segno tre. Questi punti affermano ancora il Milan nelle prime quattro (con la Roma perdente da Udine) e non permettono il distacco eccesivo dai cugini che rimangono comunque a -5.