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MILANO – Il Milan è alle prese con delle scadenze sempre più stringenti: le iniezioni di capitale, il rifinanziamento del debito e il conseguente possibile ok dell’Uefa per le coppe. Il mondo della finanza si interroga quanto Li durerà e riporta possibili offerte per rilevare la maggioranza del club. Tra queste quella di Saeed Al-Falasi, membro di una famiglia nobile degli Emirati Arabi con attività che variano in più settori: dal commercio al brokeraggio passando per l’edilizia. Per l’aumento di capitale, deliberato ad aprile 2017, mancano ancora 3 milioni ma, nonostante il ritardo sulle date, ma è atteso nei prossimi 23 giorni. Il Cda ha invece deliberato gli altri 30 milioni, facenti parte della tranche da 60 messa a disposizione dalla proprietà per eventuali esigenze, che verranno utilizzati per chiudere la stagione sportiva. Il Milan ha costantemente bisogno del supporto della proprietà, che in passato non era mancato ma ora sembra avere qualche piccolo stop. Elliott, il fondo che ha finanziato il club con 303 milioni vigila sulla situazione. Oggi Mr. Li deve restituire a Teamway International Group Holdings 3 milioni di un prestito che ha ottenuto quest’estate, quello con gli interessi fissati al 24 % e rinegoziati a marzo. Se il versamento non arrivare Li dovrà indennizzare gli interessi della holding con un nuovo prestito ponte. Gli interessi? Per ora sono calcolati al 18% annuo. Entro ottobre il Milan deve rifinanziare il debito con Elliott ( 370380 milioni, interessi compresi) ma sembra sempre più complesso. I rossoneri hanno affidato il compito di rifinanziare il debito alla Merrill Lynch. I dirigenti sono ottimisti e si aspettano dalla banca una riposto per metà aprile e i soldi per giugno. In molti però non credono all’ipotesi della ristrutturazione del debito, soprattutto per le garanzie di Li. E’ una corsa contro il tempo che comprende l’iscrizione al prossimo campionato e alle coppe e che passa per Nyon il 20 aprile: il club dovrà offrire all’Uefa le garanzie del rifinanziamento. Non ci saranno problemi se saranno arrivati i soldi per farsi concedere il patteggiamento (con qualche vincolo), ma se non ci sarà il rifinanziamento verrà chiesto l’esclusione dalle coppe. La Uefa visto il blasone del club di via Aldo Rossi, potrebbe concedere una dilazione fino ai primi di giugno. Se non dovesse arrivare il rifinanziamento (anche parziale) la dirigenza non esclude un nuovo intervento di Elliott. (La Gazzetta dello Sport)
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