Ci sono aggiornamenti sulle condizioni di Rafael Leao. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il numero 10 rossonero, in accordo con il Milan, ha deciso di recarsi all’estero, in particolare in Portogallo, per cercare di risolvere il problema legato alla pubalgia e tornare quanto prima a disposizione.
Nella giornata di ieri Leao è volato in patria, dove si sottoporrà alle terapie per cercare di risolvere il problema, e ci rimarrà per qualche giorno. Il suo rientro a Milanello è previsto verso l’inizio della prossima settimana.
Il problema che si porta dietro da tempo ha decisamente limitato le sue prestazioni in campo. Anche nelle partite che ha giocato, il fastidio non era mai del tutto risolto e il giocatore ha dovuto convivere con il dolore. Il nuovo stop è arrivato il giorno prima dell’ultima gara contro il Torino, quando ha dovuto alzare bandiera bianca ed è rimasto fuori dall’elenco dei convocati.
Presenza in dubbio per Napoli-Milan
Questa pausa per le nazionali gli farà sicuramente bene, permettendogli di guadagnare di fatto una settimana di recupero. Tuttavia, il suo rientro per il big match contro il Napoli, in programma dopo la sosta (6 aprile), resta in forte dubbio. Tutto dipenderà dalle sue condizioni alla ripresa degli allenamenti, quando mister Massimiliano Allegri inizierà a preparare la sfida.
Si prevede il rientro dei vari nazionali tra mercoledì e giovedì della prossima settimana. Se per quel momento Leao sarà arruolabile, allora si potrà anche ipotizzare la sua presenza in campo, perché no, anche dal primo minuto. In caso contrario, il suo rientro sarà rimandato a data da destinarsi.
Resta la sensazione che quest’anno il Milan abbia giocato con un Leao a mezzo servizio e che, anche in caso di rientro, la situazione potrebbe essere simile a quella degli scorsi mesi. Detto ciò, nonostante la condizione non ottimale dall’inizio della stagione, Leao è attualmente il miglior marcatore rossonero in campionato con 9 reti.
Nelle partite che restano cercherà sicuramente di raggiungere la doppia cifra. Seppur non al top e schierato anche in un ruolo non proprio suo, il Milan ha bisogno anche del suo numero 10 per cercare di blindare il secondo posto o, perché no, provare giocarsi le ultime carte per l’impresa scudetto.