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Milan, Borghi sull’operato di Max Allegri

Lorenzo Focolari – 22 Marzo, 15:55

Il Milan chiude alla sosta con tre punti meritati anche se con qualche sofferenza nella partita: Allegri si porta meno cinque dalla vetta

Nel suo canale YouTube, Stefano Borghi ha discusso del successo del Milan contro il Torino. Ecco il suo parere:

“Con il punteggio di 3-1, il Milan aveva preso il controllo della partita, ma il Torino ha ricominciato a commettere errori individuali da parte dei suoi difensori e del portiere. Tuttavia, il Milan aveva il match sotto controllo, ma ha consentito al Torino di rientrare in gioco. L’episodio del rigore è qualcosa di delicato; non mi sento di definirlo un vero e proprio caso di arbitraggio. I rigori fischiati a Juventus e Torino non sono inequivocabili, ma risultano entrambi giustificabili”.

“Oltre al rigore, il Milan ha rischiato di compromettere il risultato fino alla fine. È stata una vittoria fondamentale e ciò ha comportato un certo sforzo, dato che hanno dovuto lottare davvero tanto per arrivare a questo punto. Come ho già accennato, Allegri è stato abile nel trovare un assetto all’inizio della stagione, ma deve continuare ad adattarsi nel corso dell’annata. “

E così l’accento cade ancora una volta sulle capacità di Max Allegri in quanto “gestore di situazioni e momenti” nel corso della stagione. Probabilmente non si tratta di un’abilità qualunque ma di una vera dote del tecnico. Ad inizio anno il Milan aveva un assetto abbastanza offensivo che presto si è tramuto nel vecchio metodo di Allegri. Un blocco difensivo basso che mantiene un’attività nei suoi trenta metri e che permette ai giocatori di gamba di portare a rete le occasioni concesse. Da questa tattica il Milan non si è più mosso soltanto contro l’Inter si è visto un primo tempo di buona pressione che ha portato al vantaggio. La squadra è diventata abile nel leggere quando alzare i giri e quando retrocedere anche per mancanza di fiato e questo deriva da un tecnico abile a capire e leggere le partite.