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Lotta scudetto, Prandelli: “L’arma in più di Allegri è Modric”

Riccardo Focolari – 12 Marzo, 12:45

Modric e Allegri

Cesare Prandelli analizza la lotta scudetto: "La storia è ricca di finali di stagione imprevedibili: il Milan non deve fare calcoli".

Intervenuto sulle pagine della Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore della Nazionale Cesare Prandelli ha commentato quella che al momento è la lotta scudetto nel nostro campionato, quella tra le milanesi Inter e Milan. Con i nerazzurri a +7 che hanno in mano il proprio destino, l’ex tecnico ha poi analizzato anche le prossime sfide delle due squadre, già molto pesanti anche per il livello degli avversari che andranno ad affrontare. Ecco un estratto.

Le parole di Prandelli

“Lo scudetto può perderlo soltanto l’Inter: sette punti di vantaggio a dieci giornate dalla fine sono un margine importante. Però il Milan, dopo il successo nel derby, deve crederci. Mancano ancora 70 giorni, ma sono convinto che molto passerà dalla prossima giornata. E soprattutto da come la squadra di Chivu reagirà alla sconfitta contro i rossoneri. Finora il giovane allenatore nerazzurro ha dimostrato una grande personalità e in questi giorni dovrà confermare di saper entrare nell’anima dei suoi ragazzi per evitare un calo dell’autostima. Della serie: ‘due episodi non cambiano nulla, siete i più forti e continuate a dimostrarmelo’”.

Sul calendario delle due squadre:
“La partita di sabato contro l’Atalanta sarà uno snodo decisivo. Se l’Inter ripartirà forte e batterà la Dea, invierà un segnale importante a se stessa e anche al Milan. A quel punto fatico a immaginare un finale inaspettato. Al contrario, un pareggio o un passo falso della squadra di Chivu potrebbe cambiare gli umori e riaprire del tutto i giochi in caso di successo del Milan con la Lazio.

La storia è ricca di finali di stagione imprevedibili, rimonte e sorpassi clamorosi: il Milan non deve fare calcoli. L’arma in più di Allegri è Modric. Il croato è un campione, è abituato a gestire queste situazioni delicate, trasmette tanto ai compagni con l’esempio e poi, grazie alla sua immensa tecnica, può innescare le ripartenze velenose di Leao”.