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serie a 2

Serie A, la legge degli ex: Candreva e Keita affondano l’Inter

I nerazzurri perdono 2-1 e restano al secondo posto

Redazione Il Milanista

MILANO - Allo stadio Marassi di Genova si interrompe la striscia di vittore consecutive dell'Inter, che cade sotto i colpi della Sampdoria. La squadra di Antonio Conte perde l'occasione di sfruttare lo scontro diretto fra Milan e Juventus in programma questa sera e rimane al secondo posto con trentasei punti. I nerazzurri inizialmente sembrano più aggressivi e dopo appena undici minuti di gioco si verifica l'episodio che cambia l'inerzia della partita: l'arbitro Paolo Valeri assegna un calcio di rigore all'Inter per fallo di mano di Thorsby, ma dal dischetto Alexis Sanchez sbaglia e, sulla ribattuta del portiere Emil Audero, Ashley Young colpisce a botta sicura, colpendo però l'incrocio. Da lì la sfida cambia e la Sampdoria prende fiducia, prima colpendo una traversa con Tonelli, poi passando in vantaggio al ventitreesimo minuto. Barella tocca il pallone con la mano in area e stavolta la massima punizione è in favore dei padroni di casa. Antonio Candreva, uno degli ex in campo, realizza dagli undici metri spiazzando Samir Handanovic.

A pochi minuti dal quarantacinquesimo è ancora la Samp a trovare la via del gol: splendida azione di Damsgaard che semina il panico nella retroguardia nerazzurra, mette un pallone perfetto in area e Keita Balde - anche lui ex interista - mette a segno la rete del raddoppio. La compagine meneghina accusa il colpo e ad inizio ripresa stenta a reagire. Al sessantacinquesimo il gol di Stefan De Vrij riapre i giochi e rianima l'Inter, che tuttavia si scontra costantemente sul muro eretto da Emil Audero, migliore in campo tra le fila blucerchiate. La Samp resiste e mantiene il 2-1 sino alla fine, mettendo in cassaforte tre punti che la proiettano a quota venti in classifica.