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Azmoun per il Milan: per gennaio si studia l’erede di Ibrahimovic

Azmoun per il Milan: per gennaio si studia l’erede di Ibrahimovic

Le ultime novità sul mercato rossonero, in piena evoluzione negli ultimi giorni in vista della prossima sessione di gennaio.

Redazione Il Milanista

Non è tempo di mercato, ma si lavora comunque sul fronte trattative in entrata in casa rossonera. Al Milan infatti la sessione estiva ha dato risposte importanti, con diversi arrivi e clamorose partenze. Ora però, c'è da guardare al futuro con una difficilissima stagione da affrontare. Stagione questa che vedrà il ritorno dei rossoneri in Champions League dopo 8 anni di assenza. Ecco perchè ora alzare ulteriormente l'asticella diventa sempre più difficile. Un aiuto inn tal senso potrebbe arrivare dal mercato di gennaio, con un calciatore in pole position per vestire rossonero... >>>

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Il nome dell’erede di Zlatan Ibrahimovic è Sardar Azmoun, attaccante iraniano di 26 anni che veste la maglia dello Zenit San Pietroburgo. Il giocatore piace molto ai rossoneri, ma anche ad altri club. Le squadre che monitorano lo stesso calciatore sono Siviglia e Roma, tuttavia, come riporta Todofichajes, pare che il Milan sia in vantaggio sulle sue concorrenti. L’iraniano è in scadenza con il club russo nel 2022 per l’appunto, dunque arriverebbe a Milano a parametro zero. Come fa sapere il sito spagnolo, il club di Via Aldo Rossi sarebbe pronto ad offrire un contratto fino al 2026 con un ingaggio da circa 3 milioni di euro l’anno.

AZMOUN, GOL E CURIOSITA' - Ceduto nel 2012 dal Rubin Kazan allo Zenit per 12 milioni di euro, oggi ne vale almeno dieci in più. Il ventiseienne in questa stagione ha realizzato 19 gol e 6 assist in 26 partite con lo Zenit. Azmoun adesso ama il calcio quasi quanto i cavalli.Per lui cavalcare è una grande passione nata quando era ancora piccolo e viveva ancora in Iran: “Sono la mia passione, la cosa che mi manca di più quando sono all'estero. Quando sono in vacanza (le trascorre quasi sempre a Gonbad-e Kavus, ndr) arrivo alle sei del mattino e me ne vado la sera, ogni tanto dormo anche vicino alle stalle”. Cavalcare a San Pietroburgo magari è difficile: a Milano sarebbe sicuramente più facile.