- Milano

Il Milan supera 2-1 il Torino e apre nel migliore dei modi il campionato 2026-27, regalando a Ruben Amorim una vittoria al debutto sulla panchina rossonera. La squadra milanese controlla a lungo la gara, soprattutto nel primo tempo, ma riesce a sbloccarla soltanto nella ripresa grazie alle reti di Alphadjo Cisse e Adrien Rabiot. Nel finale il Milan cala dal punto di vista fisico e il Torino prova a riaprire tutto con il gol di Adams.

Torino-Milan 1-2, le pagelle del Milan

Maignan 7Serata praticamente tranquilla per il portiere francese, chiamato pochissimo in causa. Sul gran gol di Adams può davvero fare poco: la conclusione del granata termina direttamente all’incrocio. Le pagelle del Milan di Tiziano Crudeli.

Gila 7È il principale riferimento di Maignan quando il Milan deve iniziare l’azione dal basso. Partecipa costantemente alla costruzione e, quando trova spazio, prova anche ad accompagnare la manovra offensiva. Determinante quando si oppone al destro a botta sicura di Simeone. Prestazione di grande personalità.
(dal 76’ Gabbia 6: entra bene, senza sbavature e con la solita attenzione).

De Winter 6Qualche esitazione iniziale nei disimpegni mette un po’ di apprensione alla retroguardia rossonera. Con il passare dei minuti prende le misure a Simeone e cresce. Termina la sfida occupando la posizione di braccetto destro.

Pavlovic 6Il Milan costruisce poco dalla sua parte durante la prima frazione e lui rimane più prudente, pensando soprattutto a evitare che Pedersen possa approfittare degli spazi lasciati da Estupinan.

Chukwueze 7La fascia destra è quella dove il Milan riesce a creare i problemi maggiori al Torino e molto passa dai suoi piedi. Amorim cerca continuamente di lasciarlo nell’uno contro uno contro Cacciamani e il nigeriano sfrutta bene la situazione. Produce diversi cross già nel primo tempo e firma anche l’unica conclusione nello specchio, respinta da Mascardi. Nella ripresa completa la sua prova servendo a Rabiot l’assist dello 0-2. Il più continuo tra gli uomini offensivi.

Musah 6Meno recuperatore del solito e più coinvolto nella circolazione del pallone. Aiuta il Milan a trovare la verticalità e, quando il Torino prova ad alzarsi, recupera comunque qualche possesso importante. Splendido il lavoro nell’azione che porta al vantaggio: rompe la pressione avversaria e permette ai rossoneri di attaccare campo aperto.

Jashari 6Amorim gli affida soprattutto la gestione delle transizioni e lui svolge il compito con ordine. Cerca spesso il cambio di gioco verso destra per mettere Chukwueze nelle condizioni di puntare il diretto avversario. Buono anche il lavoro immediatamente dopo la perdita del pallone.
(dal 56’ Modric 6.5: entra e prende subito in mano il centrocampo. Qualità, tempi di gioco e letture sono quelle di sempre).

Estupinan 6Si alterna bene con Cisse nell’occupazione degli spazi. Quando il francese riceve largo, prova a inserirsi all’interno; quando invece rimane sulla fascia preferisce spesso appoggiarsi a Jashari per dare continuità al possesso.
(dal 65’ Bartesaghi 5.5: parte con una buona iniziativa cercando subito Ramos, poi perde qualche riferimento di troppo sulle avanzate di Comuzzo e Aboukhlal).

Loftus-Cheek 4,5Il suo lavoro serve soprattutto a liberare spazio per Chukwueze. Si muove incontro, porta via Comuzzo e prova a creare corridoi per le accelerazioni dei compagni. Partecipa alla manovra, ma negli ultimi metri incide troppo poco.
(dal 56’ Rabiot 7.5: il suo ingresso modifica completamente la partita. Aumenta subito la qualità sulla trequarti, prima mettendo Cisse nelle condizioni di segnare il vantaggio e poi trovando personalmente la rete dello 0-2. In quella zona del campo, già occupata con ottimi risultati ai tempi del Marsiglia, può diventare un'arma importantissima).

Cisse 7,5Tra i due uomini alle spalle della punta è quello maggiormente coinvolto nel gioco. Coco fatica molto a contenerlo, soprattutto quando Cisse riesce a superarlo già con il primo controllo. Non tutto gli riesce: alcuni cross sono imprecisi e spreca una ripartenza molto invitante accelerando troppo la giocata. Nella ripresa, però, cambia marcia e firma un gol di grande qualità, controllando bene prima di battere Mascardi con una conclusione immediata. Esce subito dopo.
(dal 65’ Saelemaekers 6: entra quando la fase di maggiore pressione offensiva del Milan è ormai terminata. Si mette a disposizione e aiuta soprattutto nel lavoro di sacrificio).

Gonçalo Ramos 5.5Ismajli gli rimane addosso per tutta la partita e gli concede pochissimo. Ramos prova a venire incontro, proteggere il pallone e dialogare con i compagni, ma soprattutto nel primo tempo viene servito raramente nelle zone in cui potrebbe diventare pericoloso.

Allenatore Amorim 6.5Al Milan manca soltanto il gol nella prima frazione, perché diverse idee del nuovo allenatore sono già riconoscibili. La squadra prova a occupare il campo secondo principi precisi e nella ripresa le sostituzioni fanno la differenza: gli ingressi di Modric e Rabiot aumentano il tasso tecnico e permettono ai rossoneri di trovare le giocate necessarie per superare un Torino che aveva già mostrato qualche difficoltà difensiva nei primi 45 minuti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti