Il Milan sul suo sito ufficiale ha voluto ricordare Pierino Prati. L'ex attaccante rossonero è scomparso ieri sera

MILANO - Pierino Prati si è spento. Una notizia che arriva come un fulmine ciel sereno, e che ha colpito ovviamente anche il Milan, sua ex squadra. Il club rossonero ha voluto affidare al suo sito ufficiale un ricordo per l'indimenticabile attaccante.

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Milanista da sempre e per sempre, Piero, Pierino per i tifosi, Prati era tornato al Milan per volontà del Paròn Rocco che l'ha richiamato a Milanello nell'estate del 1967. E lui è tornato, con la sua folta chioma da Savona. In pochi mesi si è tolto di dosso gli abiti da giovane scommessa e si è trasformato nel volto sorridente e soave di tutti i gol del Milan. Al primo anno da titolare in maglia rossonera, è diventato subito capocannoniere della Serie A con 15 gol e campione d'Italia con la maglia del suo caro, eterno, Milan.

Da lì una escalation: Pierino per tutti, ma negli ultimi vent'anni della sua vita voleva che tutti lo chiamassero Piero, è stato decisivo nella Coppa dei Campioni vinta dal Milan nel 1969. Anche per la mitica tripletta in finale contro l'Ajax di Cruyff, ma forse soprattutto per quel gol a Glasgow, in contropiede, contro il grande Celtic. Il Milan era rimaneggiato in quel Quarto di finale di ritorno e dopo lo 0-0 dell'andata, la qualificazione era in bilico. Ma ci pensò lui, Pierino la Peste e involarsi in contropiede e a fare gol.

La notte della Bombonera, del Milan Campione del mondo per la prima volta fra gli agguati e le botte dell'Estudiantes nel 1969, prese un calcio sullo stomaco, a gioco fermo, mentre era a terra. In Italia si sparse le voci più tremende, ma Prati fu tra i primi a scendere dall'aereo con la Coppa Intercontinentale fra le mani. E con quel suo sorriso appena accennato, che ha fatto innamorare del Milan tanti, tantissimi, giovani tifosi rossoneri.

Sempre coraggioso, sempre pronto a dare tutto per la sua maglia e per la sua squadra, non riuscì a dare come avrebbe voluto il suo contributo al Milan nella volata Scudetto 1971-72: lui prese un brutto fallo in area in un Milan-Atalanta invernale a San Siro e fu costretto a stare fuori per diversi mesi. Leggendario numero 11 del Milan, giocò con la 9 nel 1972-73, nella sua ultima stagione rossonera, prima del trasferimento alla Roma. Ma Prati è sempre stato solo Milan, volto del Milan, cuore del Milan, patrimonio del Milan. Da sempre nel mondo degli istruttori rossoneri, Pierino Prati ha onorato e illuminato la Storia rossonera.Tratto da acmilan.comCLICCA QUI>Intanto, ecco tutte le principali notizie dal mondo Milan in aggiornamento live

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