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Milan, tra i rossoneri e Calhanoglu balla un milione

Redazione Il Milanista

Il numero dieci del Milan non ha ancora rinnovato con la società meneghina, tra domanda e offerta balla un milione

di Valerio Barberi

MILANO - Distanza di un milione di euro, tra la richiesta di Hakan Calhanoglu e l'offerta del Milan. Lo ha riportato Tuttosport, facendo il punto della situazione sul rinnovo del turco con il club rossonero. L'agente del fantasista, Gordon Stipic chiesto 5 milioni all'anno, Maldini e Massara hanno risposto con una proposta da 4. Differenza tra domanda e offerta che getta più di qualche sulla permanenza del giocatore a Milanello, anche in caso di quarto posto e conseguente qualificazione alla prossima Champions League.

L'offerta del Qatar e l'interesse della Juventus

Su Calhanoglu resta però vivo l'interesse di altre squadre, come la Juventus, per ora alla finestra che osserva l'evolversi della situazione. Poi c'è anche l'offerta arrivata dal Qatar. Offerta ricchissima, dall'AlDuhail, da 8 milioni di euro alla firma e di 8 milioni di euro per tre anni per un totale di 32 milioni di euro. Il turco ci sta pensando, consapevole che un'offerta dal calcio di quelle zone non è il massimo ma ci sta pensando. E la prossima settimana l'agente incontrerà i dirigenti della squadra qatariota e capirà gli sviluppi, come aveva riportato Sky Sport negli scorsi giorni.

Calhanoglu parla del suo futuro

Intanto c'è la partita di Bergamo alle porte. Gara da dentro o fuori, che vale una stagione intera, dato che un'eventuale vittoria per il Milan significherebbe la matematica certezza di un posto in Champions League. Obiettivo del club meneghino, ma anche del calciatore stesso che vorrebbe tornare a giocare in quella competizione, come lui stesso ha rivelato ai microfoni di Sky Sport, l'ultima volta che ha parlato del suo futuro: "Rinnovo? Io voglio giocare giocare in Champions con il Milan, non l'ho mai nascosto. Il mio futuro però non dipende da questo, sono molto contento di essere qui e di giocare col Milan. più in là decideremo. Parlerò con Maldini e Massara, i primi responsabili sono loro e io lo rispetto".