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Acmilan.com | Rassegna stampa rossonera del 1 ottobre 2021

La rassegna stampa rossonera di giornata.

La rassegna stampa rossonera di oggi, con tutti i principali quotidiani sportivi che stamane parlano di Milan

Redazione Il Milanista

Milan, la rassegna stampa del 1 ottobre 2021

(fonte: acmilan.com) Con la pubblicazione delle notizie della rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità.

GIROUD, BATTI UN COLPO (Gazzetta dello Sport)

Perché il fisico di Giroud entri in condizione, 192 centimetri per 93 chili, serve continuità d'allenamento e di utilizzo. Oltre al resto, è la tenuta atletica a valorizzare le qualità del francese. Invece la condizione di Olivier è stata compromessa dal Covid, con strascichi più pesanti di quello che ci si poteva aspettare.

NO ALLA CHIAMATA DELLA SVEZIA (Corriere dello Sport)

Ibra continua a lavorare a parte ma migliora: anche se il recupero procede a piccoli passi, la sensazione è che non manchi molto. Sulla chiamata della nazionale svedese, a quanto filtra dall'ambiente rossonero, prevarrà la logica: a meno di sorprese clamorose, Ibra non risponderà alla convocazione.

KJÆR RISPONDE PRESENTE (Corriere dello Sport)

Il guerriero Kjær sta tornando, lo aspetta domenica sera l'Atalanta e una partita di quelle che si preparano da sole: è la squadra che lo aveva ripudiato poco meno di due anni fa. Pilastro della difesa rossonera, il danese esce dall'infermeria dopo tre partite e mezzo saltate. Così Zapata e Muriel fanno meno paura.

 Simon Kjaer

OGGI FLORENZI OPERATO AL GINOCCHIO (Tuttosport)

Oggi Florenzi verrà sottoposto a intervento chirurgico in artroscopia per risolvere "un problema di natura meniscale", come comunicato dal club rossonero in un bollettino emanato ieri. Da oggi, invece, Pioli potrà contare nuovamente sull'apporto di Simon Kjær e di Junior Messias.

I RAGAZZI DEL ‘99 (Tuttosport)

La generazione dei ragazzi terribili sta iniziando a dare, con costanza, i suoi frutti. Sono i ragazzi del '99: era questione di tempo, come predicavano con calma a Milanello. Saelemaekers, Díaz e Leão sono i titolari della trequarti milanista e tra campionato e Champions hanno avuto un impatto devastante sulla produzione offensiva del Milan.

ELEZIONI, POI IL NUOVO STADIO (Tuttosport)

Beppe Sala non ha rivali nelle prossime elezioni comunali. Una volta incassata la riconferma, dovrebbe accelerare sulla via della realizzazione del nuovo impianto in modo da sbloccare l'impasse burocratica (gli americani di Popolous restano favoriti con la loro 'Cattedrale' rispetto ai 'Due anelli' di Sportium). È una svolta che Inter e Milan attendono da tempo.

 Stadio San Siro, teatro di Milan-Atletico Madrid

UN'INDUSTRIA IN GINOCCHIO (Gazzetta dello Sport)

Meno 481 milioni, il Covid è stato il colpo del k.o. per il Barcellona. Sul podio europeo delle perdite si piazzano due italiane: l'Inter a -246 milioni e la Juventus a -210. Presto saranno avvicinate dalla Roma. Va meglio al Milan, capace di dimezzare le perdite rispetto alla stagione precedente appena sotto i 100 milioni.

IN CHAMPIONS SI PUÒ VINCERE DIVERTENDO (Gazzetta dello Sport)

Arrigo Sacchi: "L'Atalanta dimostra tante cose. Contro l'Atlético, il Milan di Pioli stava giocando un football bello, coraggioso e di livello internazionale, ma purtroppo nel momento di difficoltà l'espulsione di Kessie ha disconosciuto la propria impostazione tattica e ha fatto catenaccio".

ÇAKIR, L'UEFA NON PERDONA (Tuttosport)

Ciineyt Çakir ha sbagliato. Quella mano di Pierre Kalulu non era calcio di rigore. Anche l'UEFA la pensa così e per questo ha deciso di fermare il fischietto turco. Per i vertici del calcio europeo, Çakir ha sbagliato due volte: prima dal campo e poi nel non andare a rivedere l'azione per troppa sicurezza.

IL VIROLOGO GALLI ATTACCA (Gazzetta dello Sport)

Massimo Galli, primario del reparto di Malattie Infettive dell'Ospedale Sacco di Milano, ha le idee chiarissime: "Se fai giocare un positivo, infrangi regole e commetti un illecito pesante, comportamento gravemente lesivo di norme che andavano accettate e applicate".