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Verso Milan-Benevento, le parole di Pioli in conferenza stampa

Stefano Pioli, tecnico del Milan

Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nella consueta conferenza stampa di vigilia in vista del match contro il Benevento.

Redazione Il Milanista

MILANO - Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nella consueta conferenza stampa di vigilia in vista del match contro il Benevento, nel match valido per la 34esima giornata di Serie A in programma sabato 1 maggio alle 20:45 allo stadio di San Siro. La gara sarà trasmessa in diretta DAZN.

SU COME RIPARTIRE DOPO DUE SCONFITTE - Ovviamente non siamo usciti soddisfatti dalle ultime due partite, quindi vogliamo tornare a vincere. Il nostro obiettivo è ottenere una vittoria domani sera, ma sappiamo benissimo che per riuscirci dobbiamo assolutamente dare il massimo.

SULLE REAZIONI ALLE DIFFICOLTA' - L'aspetto del risultato durante la gara può sempre diventare positivo o negativo. Noi dobbiamo avere le nostre idee e il nostro modo di giocare non deve cambiare. Le difficoltà possono capitare nel corso di una gara, ma lì dobbiamo ricompattarci ed essere ancora più forti. Dal punto di vista mentale dobbiamo essere forti ed equilibrati.

SU HAUGE - Può assolutamente darci una mano in questa parte finale di campionato. Abbiamo parecchi giocatori, con caratteristiche diverse. Dipende tutto da che tipo di situazione vogliamo sviluppare.

SUI POSSIBILI CALCOLI - Non siamo nelle condizioni di poter far dei conti. Dobbiamo pensare solo alla partita di domani perché il nostro obiettivo ora è tornare a vincere. Dopo il Benevento affronteremo la Juve, ma ora dobbiamo essere concentrati solo sulla sfida di domani, senza fare alcun tipo di calcolo. Domani metterò in campo la miglior formazione possibile, poi penseremo alla prossima partita. Pensiamo una partita alla volta, perché tutte le gare sono fondamentali.

SU IBRA E MANDZUKIC - Se possono giocare insieme? Davanti abbiamo tanta scelta. Ci sono parecchie situazioni che ci possono dare qualcosa di positivo, ma dipende dalla strategia che adottiamo in ogni singola gara. Domani abbiamo una gara difficile e dobbiamo esser squadra dall'inizio alla fine.

SULLA TENSIONE - Questo è un momento importante per la nostra crescita e la nostra maturazione. Dobbiamo essere convinti di ciò che facciamo e dobbiamo credere nel nostro lavoro. Occorre entrare in campo con le idee chiare, per portare avanti la partita con continuità. Domani dobbiamo entrare in campo anche azzerando la classifica. Conta soltanto far meglio dei nostri avversari. A fine partita magari guardiamo ancora la classifica, ma in campo non dobbiamo avere queste preoccupazioni e dobbiamo pensare solo a dare il massimo.

SU UN POSSIBILE PASSAGGIO AL 4-4-2 - Col 4-4-2 abbiamo giocato contro il Sassuolo e secondo me abbiamo anche giocato bene, ma purtroppo non siamo stati così efficaci e così concreti.

SULLA POCA CONCRETEZZA IN ATTACCO - Abbiamo sempre lavorato per cercare delle soluzioni per le situazioni che ultimamente non ci vedono così precisi ed efficaci. Cerchiamo di settimana in settimana di trovare delle nuove soluzioni per poter essere più concreti sotto porta.

 Ibrahimovic e Calhanoglu sul pallone; sullo sfondo, Bennacer.

SULLA CONCENTRAZIONE - Vedo un gruppo attento, che ha voglia di fare e di crescere. Sicuramente si può fare meglio e questo lo sappiamo, ma non ho visto disattenzione da parte dei giocatori. Sono tutti molto concentrati e carichi per questo finale di campionato. Dobbiamo rimanere sul pezzo fino alla fine e il gruppo sa quanto siano importanti le cinque partite che mancano alla fine della stagione.

SUL FINALE DI STAGIONE - Sappiamo quanto lavoro abbiamo fatto per essere qui. Ora la parola chiave deve essere energia. La possibilità di giocarci il nostro obiettivo a cinque giornate dalla fine, deve darci grande energia. Dobbiamo credere nelle nostre qualità.

SUL FUTURO - Alleno un grande club, dove le ambizioni sono alte. Le valutazioni si fanno a fine stagione. Ora siamo concentrati esclusivamente sulla partita di domani. Il 23 maggio, quando finirà il campionato, faremo le nostre valutazioni. Io sento che l'appoggio della società è totale e il supporto del club non è mai mancato. Vado avanti per la mia strada, convinto della bontà del lavoro che stiamo svolgendo.

SUL RITORNO DI IBRA - Sappiamo quanto possa essere importante la sua presenza. Siamo contenti che sia a disposizione. E' determinato come sempre e sicuramente ci aiuterà.

SULLA DIRIGENZA - Il supporto del club non è mai venuto meno. Stiamo parlando di persone che conoscono benissimo il calcio e sanno che le stagioni così difficili passano anche da momenti delicati. Il supporto dei dirigenti sicuramente ci aiuta.

SULL'ATTEGGIAMENTO - Questa squadra ha sempre avuto gli atteggiamenti giusti. Ha sempre dimostrato voglia di crescere e di migliorare. Attraverso queste difficoltà , un gruppo giovane come il nostro deve dimostrare di avere la forza di reagire. Siamo passati attraverso dei periodi felici e positivi, ora dobbiamo superare un momento complicato. La squadra è concentrata.

SULLO SPIRITO DI SACRIFICIO - Le caratteristiche essenziali che contraddistinguono una grande squadra sono tre: qualità, spirito di gruppo e grande cuore. Con queste caratteristiche abbiamo dimostrato di potercela giocare contro chiunque. Se invece viene meno anche una di queste componenti, diventa tutto più difficile. Dobbiamo sicuramente alzare la nostra qualità di gioco e dobbiamo avere spirito di sacrificio e di colaborazione.

SUL MOMENTO DELICATO - I dibattiti sono aperti ed è giusto che sia così, perché abbiamo fatto metà campionato benissimo mentre ora stiamo facendo un girone di ritorno non brillantissimo. Ora serve più convinzione e più determinazione. Stiamo subendo qualche gol di troppo e dobbiamo concretizzare di più.