Le ultime sul Milan verso la sfida contro l’Atalanta: probabili formazioni, novità Ricci, occasione per Loftus-Cheek e Leao verso la panchina.
Siamo alla vigilia del match tra Milan e Atalanta in programma domani sera a San Siro. In attesa della conferenza stampa di mister Massimiliano Allegri, prevista oggi alle ore 12, vediamo tutte le ultime novità dalla sponda rossonera in vista della gara.
Ci sono innanzitutto diverse novità di formazione. Dopo la disfatta di Reggio Emilia contro il Sassuolo era necessario cambiare diversi interpreti e infatti dovrebbero essere addirittura sei le differenze rispetto all’ultima uscita. In un momento così negativo servono anche le energie mentali fresche di chi la scorsa volta è rimasto fuori: contro l’Atalanta vedremo chance importanti per giocatori che non partono titolari da un po’ e, di conseguenza, anche qualche bocciatura per chi sarà tenuto fuori.
Partiamo però con ordine: in porta è confermato Maignan, mentre nella difesa a tre la novità sarà De Winter, cambio obbligato per sostituire lo squalificato Tomori. Accanto a lui confermati Gabbia al centro e Pavlovic braccetto sinistro. Sulle fasce ci sarà ancora Saelemaekers sulla destra, mentre sulla sinistra tornerà dall’inizio Bartesaghi al posto di Estupinan.
Ricci e Loftus-Cheek pronti dal primo minuto
Due novità sostanziose arrivano a centrocampo. Per sostituire Modric davanti alla difesa, Jashari nella scorsa gara non ha convinto e per questo stavolta toccherà a Ricci. In settimana ha preso quota anche la possibilità di vedere Fofana spostato in mediana, ma a meno di sorprese sarà Ricci a interpretare quel ruolo, come ai tempi del Torino.Mezzala destra sarà invece Loftus-Cheek, che prende quindi il posto di Fofana. L’inglese è uno di quelli che non giocano dall’inizio da parecchio tempo: Loftus si ruppe l’osso alveolare della mandibola in uno scontro col portiere del Parma, Corvi, il 22 febbraio, da lì l’operazione e un lungo stop. Nelle ultime partite si è sempre accomodato in panchina e domani avrà la sua occasione. Come mezzala sinistra Rabiot resta inamovibile e confermato. Teniamo comunque Fofana come principale ballottaggio del centrocampo sia con Ricci che con Loftus-Cheek.
Passiamo ora all’attacco. Anche qui altra grossa sorpresa: Allegri potrebbe fare a meno di Leao, almeno inizialmente. La coppia che dovrebbe partire dall’inizio è quella formata da Pulisic e Gimenez.
Partendo dall’americano, il suo girone di ritorno è stato fin qui letteralmente da incubo: non segna da fine dicembre e nell’ultima gara è addirittura finito in panchina. Le qualità non si discutono, deve solo sbloccarsi per far rivedere il vero Pulisic e, se lo facesse proprio ora nel momento decisivo, non sarebbe male.
Santi Gimenez, è l’ora della svolta
Concludiamo con Gimenez. Il messicano l’ultimo gol in Serie A l’ha segnato proprio un anno fa, in Milan-Bologna del 9 maggio 2025. La sua stagione attuale è stata rovinata dal problema alla caviglia che tra tutto l’ha tenuto fuori sei mesi. Fin dal suo rientro Allegri qualche chance gliel’ha data, ma sempre da subentrato.Santi Gimenez domani avrà probabilmente la chance più preziosa, quella da non sbagliare. Il suo futuro è in bilico, ma un gol a questo punto della stagione sarebbe pesante anche in ottica permanenza in rossonero, oltre ad interrompere il digiuno degli attaccanti che va avanti da inizio marzo.
A tre giornate dalla fine, nel momento decisivo e con i punti che pesano tantissimo per il raggiungimento dell’obiettivo Champions, se Allegri sceglie di affidarsi a lui in una gara così importante è perché l’ha visto in buone condizioni e si fida di lui. Starà ora a Gimenez ripagare questa fiducia.
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