L'estratto dell'intervista di Luka Modric a Sportmediaset: ecco le sue parole sul Milan, Sulla Serie A, su Allegri e sul futuro.
Luka Modric ha fatto di tutto per rientrare anzitempo dal suo infortunio allo zigomo e infatti domani sarà regolarmente in campo nella sfida chiave contro il Cagliari, giocando con una mascherina protettiva. È emersa tutta la voglia di un campione vero, uno che in carriera ha vinto tantissimo e che vuole aiutare la squadra a raggiungere il proprio obiettivo.
Proprio Modric ha recentemente rilasciato una lunga intervista ai microfoni di SportMediaset nella quale ha fatto capire come si stia trovando bene al Milan e ha dato indizi anche su una possibile permanenza in futuro. Ci sono tutti i presupposti per continuare un altro anno in rossonero e probabilmente la sua grande voglia di raggiungere la Champions quest’anno deriva anche dal desiderio di giocarla lui stesso con il Milan nella prossima stagione.
In attesa del match decisivo di domani, ecco dunque un estratto della recente intervista di Modric.
Le parole di Modric
Sulle sue condizioni:"Mi sento bene e sto migliorando fisicamente, sono tornato ad allenarmi con la squadra, mi sto già abituando alla maschera. Sono pronto a tornare. Ho molta voglia di tornare a giocare, fuori si soffre perché non puoi aiutare i compagni come è successo col Genoa per esempio. Ovviamente deciderà il mister ma sono a disposizione".Sull’avere a 40 anni ancora tante energie:"Sono tanti fattori come dormire bene, allenarmi bene, stare attento a tutto ma la cosa più importante è la mia passione e l'amore per il calcio".
Sul suo futuro:"Quello che posso dire è che sono molto contento a Milano ma la cosa più importante ora è la partita contro il Cagliari di domenica e la qualificazione Champions. Per il resto vedremo, ho buoni rapporti con la società, con la dirigenza, con l'allenatore. Quando ho scelto il Milan era per dare una mano e tentare di vincere, quest'anno non è successo ma è chiaro che mi piacerebbe vincere un trofeo col Milan. Ribadisco: ora però penso solo alla partita di domenica".
Sulla vita a Milano:"Città spettacolare, mi piace tanto, c'è tutto. Cucina spettacolare, la pasta è il mio piatto preferito, poi è vicino alla montagna, al mare e al lago".
Sulla possibilità di fare un’altra stagione da calciatore e poi diventare un collaboratore di Allegri:"Ho un bel rapporto con lui ma non abbiamo parlato di questa cosa. Mi piace ancora giocare a calcio, quando mi ritirerò ci penserò. Quando mi ritirerò? Non lo so, vediamo dopo domenica".
Su mister Massimiliano Allegri:"Un grande allenatore, ha ottenuto grandi risultati con Milan e Juventus, è tornato in rossonero e sta facendo un lavoro eccezionale. Prepara bene le partite, ha personalità e sono contento di lavorare con lui".
Su Modric punto di riferimento per i giovani:"Una cosa che mi rende orgoglioso, cerco di aiutare sempre tutti. Credo che i giovani lo vedano e lo apprezzino".
Su che cosa pensa della Serie A:"Un'impressione molto positiva, il calcio italiano è competitivo e meglio di quel che pensano all'estero. Campionato complicato, non sono rimasto sorpreso perché ho seguito il calcio italiano sin da piccolo. La Serie A è una delle migliori leghe al mondo, negli ultimi dieci anni Juve e Inter hanno fatto finali di Champions, il Milan è arrivato in semifinale".
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