Milan, verso la Juventus: quattro assenze e un ballottaggio

La probabile formazione del Milan in vista della Juventus, nella sfida valida per la sedicesima giornata di Serie A.

di Redazione Il Milanista
Stefano Pioli, tecnico del Milan, con il 10 rossonero Calhanoglu
Milan, quattro assenze

MILANO – La probabile formazione del Milan in vista della Juventus, nella sfida valida per la sedicesima giornata di Serie A in programma oggi alle 20:45 allo stadio “Giuseppe Meazza” di San Siro in Milano. La gara sarà diretta dal sig. Irrati della sezione di Pistoria, coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Longo e dal quarto uomo Doveri; al VAR ci sarà Orsato, assistente al VAR Mondin.

Bentancur della Juventus davanti a Theo Hernandez, terzino del Milan
Bentancur della Juventus davanti a Theo Hernandez, terzino del Milan

Il Milan si presenta al big match contro la Juventus da capolista e con 10 punti di vantaggio (con una partita in più) sui bianconeri, ma con quattro assenze pesanti; Stefano Pioli, infatti, dovrà fare a meno degli infortunati Zlatan Ibrahimovic, Ismael Bennacer e di Alexis Saelemaekers e dello squalificato Sandro Tonali. A centrocampo scelte obbligate: agiranno, nella consueta mediana a due, Franck Kessie. e Rade Krunic. Per il resto confermata la formazione che, domenica, ha battuto il Benevento: Gigio Donnarumma in porta, Calabria, Kjaer, Romagnoli e il rientrante Theo Hernandez in difesa, con il trio Rebic-Calhanoglu-Castillejo alle spalle dell’unica punta Rafael Leao; unico ballottaggio sull’out destro, con Brahim Diaz e Samu Castillejo che si giocheranno la maglia fino all’ultimo.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Krunic, Kessié; Castillejo, Calhanoglu, Rebic; Leao. All. Pioli.

Le parole di Pioli

“Milan più forte di tutti? Finora – ha ammesso Stefano Pioli in conferenza stampa – è stato così, i risultati dicono questo. Abbiamo fatto tanti punti, quindi ci sta quello che ha detto Kjaer. Però dobbiamo continuare a dimostrarlo, anche perchè ci sono tante altre squadre forti. Ci sono sette squadre che vogliono arrivare tra le prime quattro, sarà una grande lotta fino alla fine e noi vogliamo esserci”. >>> E intanto Elliott vuole sognare in grande, tra Champions e Scudetto: arriva il sì definitivo per tre grandi colpi a gennaio! <<<

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