Milan, verso il Crotone: emergenza a centrocampo per Pioli

La probabile formazione del Milan in vista del Crotone, sfida valida per la 21esima giornata del campionato di Serie A ed in programma oggi alle 15.

di Redazione Il Milanista
Stefano Pioli, tecnico del Milan, con Rafael Leao e Alexis Saelemaekers

MILANO – La probabile formazione del Milan in vista del Crotone, sfida valida per la 21esima giornata del campionato di Serie A ed in programma oggi alle 15 allo stadio “Giuseppe Meazza” di San Siro in Milano. La gara sarà diretta dal signor Luca Pairetto coadiuvato dai guardalinee Cicero e Bresmes, quarto uomo Ghersini, al VAR Massa e Alassio.

Doveva essere una settimana tranquilla, nella quale il Milan aveva potuto riposare, senza giocare partite, e recuperare i tanti infortunati. E, invece, ancora una volta, Stefano Pioli si trova a dover affrontare un match in emergenza: contro il Crotone, infatti, non sono stati convocati per problemi fisici Bennacer, Tonali, Brahim Diaz e Kjaer, con Calhanoglu che, ancora non al meglio della condizione, dovrebbe partire dalla panchina.

Confermato, comunque, il 4-2-3-1, con il quartetto Calabria, Tomori, Romagnoli e Theo Hernandez davanti a Gigio Donnarumma. Mediana di centrocampo formata da Kessie e Meitè, in vantaggio su Krunic. Davanti Zlatan Ibrahimovic con alle spalle il trio già visto a Bologna: Saelemaekers a destra, Rebic a sinistra e Rafael Leao nell’inedito ruolo di trequartista.

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Tomori, Romagnoli, Theo; Kessie, Meite; Saelemaekers, Leao, Rebic; Ibrahimovic. Allenatore: Pioli

Le parole di Pioli

Pioli a colloquio con i calciatori del Milan nel pre Bologna-Milan
Pioli a colloquio con i calciatori del Milan nel pre Bologna-Milan

“E’ stato strano, non ci succedeva da tantissimo tempo, siamo andati a fondo su alcune situazioni dal punto di vista tattico. Abbiamo fatto lavori più mirati dal punto di vista fisico, è stata una bella settimana intensa, una settimana utile per prepararci alla partita di domani. Siamo a metà della salita, le pendenze più difficili devono ancora arrivare, sarà difficile per tutte le squadre. Non possiamo accontentarci, dobbiamo provare ad alzare il nostro livello, le partite importanti arrivano, come quella di domani. Dobbiamo mettere in campo più intensità degli avversari per vincere. Gli stimoli arrivano da noi stessi, abbiamo vinto una partita difficile a Bologna, vogliamo continuare. La classifica ora non ci interessa, vogliamo provare a vincere questa partita. Sarebbe importante essere primi anche domani sera. Inter davanti? Dobbiamo abituarci alle pressioni, le difficoltà aumenteranno. Continuo a credere che è un privilegio avere queste pressioni, poi non è la prima volta che siamo dietro all’Inter prima di giocare. Non siamo concentrati su questo, siamo concentrati sul giocare bene ed approcciare bene la gara, abbinando qualità e intensità, in modo da avere più possibilità di vittoria”.

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