Milan, verso il Bologna: Pioli con problemi di formazione

La probabile formazione del Milan in vista del Bologna, sfida valida per la 20esima giornata del campionato di Serie A.

di Redazione Il Milanista
Stefano Pioli, tecnico del Milan, con Rafael Leao e Alexis Saelemaekers

MILANO – La probabile formazione del Milan in vista del Bologna, sfida valida per la 20esima giornata del campionato di Serie A ed in programma oggi alle 15:00 allo stadio “Renato Dall’Ara” della città felsinea. La gara sarà diretta dal signor Daniele Doveri della sezione di Roma, coadiuvato dagli assistenti Ranghetti e Cecconi e dal quarto uomo Fourneau; al VAR ci sarà Pairetto, AVAR Giallatini.

Per l’ennesima partita consecutiva Stefano Pioli deve fare i conti con i tanti assenti; saranno ancora out, infatti, Calhanoglu (nonostante si sia negativizzato ieri), Kjaer, Gabbia e Brahim Diaz. Il tecnico rossonero, dunque, schiererà il seguente oggi con il solito 4-2-3-1. In porta rientra Gigio Donnarumma dopo la squalifica in Coppa Italia, con la difesa formata da Calabria, Tomori (all’esordio da titolare), Romagnoli e Theo Hernandez. A centrocampo, al fianco di Kessie, ci sarà Tonali, con Bennacer che troverà minuti probabilmente nella ripresa. Davanti Zlatan Ibrahimovic, con il trio Saelemaekers a destra, Rebic a sinistra e Rafael Leao nell’inedito ruolo di trequartista. Panchina per Mandzukic.

MILAN (4-2-3-1): 99 Donnarumma G.; 2 Calabria, 23 Tomori, 13 Romagnoli, 19 Hernandez; 79 Kessiè, 8 Tonali; 56 Saelemaekers, 17 Leao, 12 Rebic; 11 Ibrahimovic.
A disposizione: 1 Tatarusanu, 90 Donnarumma A., 5 Dalot, 20 Kalulu, 27 Maldini, 4 Bennacer, 18 Meitè, 7 Castillejo, 33 Krunic, 15 Hauge, 9 Mandzukic.
Allenatore: Pioli.

Bologna-Milan, le parole di Pioli

Stefano Pioli, tecnico rossonero
Stefano Pioli, tecnico rossonero

Sarà una partita difficile, per ottenere la vittoria la dovremo volere con tutte le nostre forze e la dovremo meritare. Dovremo essere pronti e preparati a dare il massimo, ci vorrà una prestazione di alto livello. Loro giocano un calcio intenso e offensivo, ci faranno sudareNon serve guardare indietro, dobbiamo solo andare in avanti. Non ho cambiato idee sulle nostre qualità: i valori ci sono, siamo in grado di mantenere il livello di prestazioni e di competitività dimostrati finora. Stiamo facendo un ottimo percorso, rispetto allo scorsa stagione abbiamo 18 punti in più alla fine del girone di andata e abbiamo accorciato le distanze con le nostre dirette avversarie. Il girone di ritorno sarà più complicato e agguerrito, come sempre. La qualificazione in Champions League non sarà semplice, ma abbiamo le qualità per raggiungerla“. >>> E intanto Elliott vuole sognare in grande, tra Champions e Scudetto: arriva il sì definitivo per tre grandi colpi a gennaio! <<<

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