Il Milan si prepara alla sfida decisiva contro il Genoa: da domani via al ritiro a Milanello. Rossoneri pronti a giocarsi il tutto per tutto.
Siamo nel momento più difficile della stagione del Milan ma allo stesso tempo nel più importante. Il vantaggio accumulato nella prima parte di stagione consente ai rossoneri di avere ancora il loro destino nelle proprie mani: con sei punti si raggiunge la Champions e le sfide contro Genoa e Cagliari sono le ultime possibilità per non buttare all’aria tutta la stagione.
Visto il momento di difficoltà c’è bisogno di compattare tutto l’ambiente, ma soprattutto il gruppo squadra. Per questo motivo, come già anticipato dal DS Igli Tare domenica sera dopo il match, il Milan andrà in ritiro. Da capire se da domani oppure da giovedì, ma il percorso di avvicinamento alla sfida di Marassi contro il Genoa i rossoneri lo affronteranno tutti insieme a Milanello.
Il ritiro è una soluzione che al giorno d’oggi si vede sempre meno spesso, escluso quello classico del giorno prima della gara. Un ritiro lungo 4-5 giorni come questo è riservato ai casi d’emergenza, ma fa anche capire, a chi non l’avesse già intuito, l’importanza che hanno queste ultime due partite e la conquista della qualificazione in Champions League.
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Il futuro del Milan passa da queste due gare
Ci aspettiamo cambiamenti e parecchi ribaltoni sia a livello di squadra che di società al termine della stagione. Ma se dovesse arrivare la qualificazione in Champions almeno si partirebbe da qualcosa: il mister avrebbe più chance di rimanere e anche il mercato sarebbe di livello. In caso contrario ci aspettiamo l’ennesimo anno zero di rifondazione per il Milan, che sarebbe di nuovo costretto a raccogliere i cocci e ripartire da capo.
In vista della sfida di Genova ricordiamo che saranno squalificati per somma di ammonizioni Leao, Estupinan e Saelemaekers, mentre Pulisic ha ottime chance di rientrare a disposizione visto che gli esami hanno escluso lesioni muscolari.
Poi c’è il tema Modric: vista la situazione disperata, c’è chi sui giornali ha suggerito la possibilità per il croato di forzare un po' i tempi e scendere in campo con la mascherina protettiva. Tuttavia pare uno scenario parecchio difficile. La frattura dello zigomo non è cosa da poco e lo stesso Allegri sabato in conferenza aveva fatto capire che al 99% la sua stagione fosse finita. Il mister dovrà affidarsi a quelli che ha a disposizione, vedremo nei prossimi giorni chi sceglierà.
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