Ieri lo staff tecnico era a Milanello per alleggerire la tensione, tenendo su la squadra nel primo vero momento di difficoltà della stagione.
Maldini e Pioli caricano il Milan
MILANO - Non sarà la brutta e pesante sconfitta contro l'Atalanta a rovinare il percorso di crescita del Milan. Non sarà la brutta e pesante sconfitta contro l'Atalanta ha distruggere quanto di buono fatto fino ad ora in campionato. Ma serve una reazione, subito, prima di testa e poi di piedi: domani ci sarà già l'occasione di rifarsi.
Il Milan, nel match di sabato sera, è mancato in ogni fondamentale, surclassato dai bergamaschi che, quando decidono di giocare a questo livello d'intensità, sono praticamente unstoppables; ripetiamo, però, i rossoneri ci hanno messo del loro, non riuscendo, se non per i primi 10 minuti, a imporre una giusta reazione mentale e tecnica. "I meriti dell'Atalanta - ha commentato Stefano Pioli nel post partita - sono evidenti, noi è evidente che possiamo fare molto meglio. In alcune occasioni bastava un po' di precisione e personalità. Sul primo gol si poteva marcare meglio, si poteva anche intercettare il cross primo. Loro sono stati più bravi, siamo comunque forti. Mi dispiace per il secondo gol, la partita si poteva tenere viva fino alla fine. Adesso dobbiamo ripartire con grande convinzione, siamo lì e ce la possiamo giocare".
Occasione derby di Coppa Italia
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