Santiago Gimenez delude ancora: lungo digiuno e futuro incerto. Ma le ultime cinque partite possono ancora cambiare il suo destino al Milan.
L’avventura di Santiago Gimenez in rossonero potrebbe essere ormai alle battute finali. Dopo il rientro dal lungo infortunio si pensava che il messicano avrebbe potuto conquistarsi la fiducia di tutti e tornare al gol, ma per ora così non è stato. Buttata via una chance preziosa a Verona, ora la sua è una corsa contro il tempo per cercare di guadagnarsi la conferma del Milan.
C’è da dire che il suo percorso al Milan è stato sfortunato fin dal principio. Arrivato nel gennaio dell’anno scorso in una squadra in crisi e pagato anche tanto, era difficile fare bene. L’inizio di questa stagione con Allegri non era stato nemmeno troppo negativo, senza gol ma con qualche buona prestazione, poi il problema alla caviglia: prima ha provato a stringere i denti con scarsi risultati, poi è stato costretto a operarsi.
Come prevedibile, dopo un lungo stop non è mai facile tornare ad alti livelli, ci vuole tempo. Ma questo tempo Gimenez forse non ce l’ha e, a meno di stravolgimenti, in estate sarà inserito tra i possibili partenti. Mancano ancora cinque partite, e la speranza è sempre l’ultima a morire. A Gimenez piacerebbe restare al Milan e dimostrare il suo valore, che di sicuro il messicano ha, ma che in rossonero non è ancora riuscito a far vedere.
Gimenez spreca la chance concessa a Verona
Controproducente il suo ingresso in campo domenica scorsa a Verona. Allegri lo ha mandato in campo a mezz’ora dalla fine: era una bella occasione per lui. Anche a livello di fiducia, è stato il primo cambio tra gli attaccanti, nonostante in panchina ci fossero ancora Nkunku e Fullkrug. Tuttavia Gimenez non è entrato bene. Il Milan era in difficoltà nonostante il vantaggio e lui avrebbe dovuto aiutare a tenere qualche pallone e dare ossigeno alla manovra.Gimenez invece ha mandato su tutte le furie mister Allegri, che a un certo punto ha pensato persino di sostituirlo con Fullkrug nonostante fosse entrato da poco. Alla fine gli ha lasciato concludere la partita, ma difficilmente sarà rimasto soddisfatto. Troppi errori e un atteggiamento non ideale per uno che deve mettersi in mostra: nelle prossime gare, se Allegri dovesse fare un cambio davanti, è probabile che gli possa preferire un altro.
Nel frattempo il reparto offensivo del Milan, sta attraversando una vera e propria crisi. Nessuno dei cinque attaccanti a disposizione è in un buon momento: l’ultimo gol segnato da una punta rossonera risale al primo marzo, firmato da Leao. Tornando a Gimenez, il suo digiuno è lunghissimo se si guarda alla Serie A. L’ultimo gol in campionato risale alla scorsa stagione, il 9 maggio 2025 contro il Bologna.
In questa stagione solo un gol a settembre in Coppa Italia, poco dopo c'è stato l’infortunio, e poi il vuoto. Ed eccoci qui a stagione quasi finita e con poco margine per cambiare le cose. Tuttavia il calcio lascia sempre spazio a qualche sorpresa: chissà che queste ultime cinque gare non possano regalarne qualcuna.
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