Anche l'ex tecnico e giocatore del Barcellona ha rifiutato l'offerta del Milan che aveva trovato in lui un profilo adatto per la panchina
Leao-Milan, addio in estate?
Dopo il no di Andoni Iraola adesso il Milan si trova davanti ad un altro rifiuto. L'ex tecnico del Bournemouth aveva rifiutato dopo tanti colloqui perché non era convinto del progetto rossonero. Adesso si tratta di Xavi, altri tecnico spagnolo che ha gentilmente respinto le avance del Milan, in particolare di Ibrahimovic.
Non si tratta di ragioni economiche né tantomeno di progetto futuro del Milan; l'ex Barcellona vorrebbe allenare una nazionale soltanto terminato il Mondiale pertanto una squadra come il Diavolo non rientra nei piani del catalano. Cardinale è costretto a depennare un altro nome dalla lista e passare al prossimo candidato.
Bologna avanti con Domenico Tedesco e il Milan rimane sprovvisto
Dopo la separazione avvenuta ieri tra il Bologna e Vincenzo Italiano, il quale sembrava destinato a diventare l’allenatore del Napoli, superato però nelle ultime ore in modo definitivo da Massimiliano Allegri, il club emiliano è vicino a finalizzare un accordo con Domenico Tedesco, attuale allenatore del Fenerbahce. Secondo quanto sostenuto da Gianluca Di Marzio, dopo numerosi contatti tra le parti, siamo ora a discutere i particolari ufficiali.In appena due giorni, il Bologna ha interrotto il contratto con il suo allenatore e il giorno seguente ha già trovato un sostituto. Questo indica una chiara visione, una pianificazione precisa e una comprensione degli obiettivi, qualità che al Milan sembra non essere ben comprese.
Giuseppe Pastore ha discusso l'attuale crisi della dirigenza del Milan che, a partire dal 29 maggio, non ha ancora chiarito i suoi ruoli.
"Questo momento del Milan è qualcosa che non ho mai osservato in Italia, così sorprendentemente privo di autorità. Potrebbe essere successo in divisioni inferiori, ma a livello di club di alto profilo non lo ricordo. Trovarsi senza una direzione il 29 maggio è un caso studio, è un atteggiamento alla Trump di Cardinale 'Fuori, fuori', ci sono già candidati per la fine della stagione e invece no. Potrebbe darsi che tutto si risolva o che la questione sia già sistemata e noi non lo sappiamo. Poiché ora sembra una prassi per i grandi club prendere impegni, non mi sorprenderebbe se ad agosto il Milan si trovasse nella stessa situazione della Fiorentina. "© RIPRODUZIONE RISERVATA