Mentre Zlatan era assente sugli spalti, Giovanni Carnevali ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo futuro

- Milano

Leao-Milan, addio in estate?

Il futuro immediato del Milan continua a suscitare notevole interesse. In mezzo a un caos manageriale che sembra appena iniziare a trasformarsi, e a una squadra che sul campo sembra aver focalizzato l'attenzione sulla Champions League, il destino del club rossonero rimane ancora da definire e vivere. È un tema da affrontare soprattutto in relazione alla situazione dirigenziale. Troppe lotte interne e differenze di opinioni sono evidenti su vari aspetti. Purtroppo, a pagare il prezzo di questa situazione è l'ambiente milanista, con i tifosi rossoneri sempre più arrabbiati e in contestazione continua. Un cambio di proprietà potrebbe effettivamente risolvere tutte le questioni? Questa è una domanda a cui non possiamo dare risposta, sicuramente non in questo momento. Nel frattempo, hanno destato molto interesse le dichiarazioni del direttore sportivo del Sassuolo, Giovanni Carnevali. Negli ultimi giorni è emersa una notizia riportata da Cronache di spogliatoio. Un nuovo Milan con Briatore insieme a Galliani e allo stesso ds neroverde.

Zlatan Ibrahimovic

Di seguito, le parole rilasciate ieri dal direttore del Sassuolo prima della partita contro il Lecce

Accostamento al Milan

"Essere menzionato in relazione a un grande club come il Milan è gratificante, poiché chiunque di noi ha aspirazioni. Sono 13 anni che lavoro al Sassuolo e ho ottenuto buoni risultati in molti anni, ma per il momento restano solo parole. Non ci sono stati contatti. . . ".

Zlatan assente: i motivi

Mentre queste dichiarazioni fanno aumentare i sospetti su un possibile drastico cambio dirigenziale, non è sfuggita l'assenza di Zlatan Ibrahimovic a Genova in una partita cruciale per le chance di Champions del Milan. Ieri, sugli spalti dello stadio Marassi di Genova, erano presenti quasi tutti i vertici della dirigenza milanista, tra cui il proprietario Gerry Cardinale, l'ad Giorgio Furlani, il ds Igli Tare, Massimo Calvelli, membro del Cda rossonero, e la chief brand officer Montini. Al contrario, Ibrahimovic non era presente, e la sua assenza ha destato molta attenzione data l'importanza della gara per la qualificazione alla Champions. Il calciatore svedese, impegnato in altri eventi, non si vede da tempo in stadi differenti da San Siro a seguito della squadra, ma oggi era particolarmente significativo.

Al termine della partita, Max Allegri ha commentato a Sky riguardo alla presenza di Cardinale accanto alla squadra: "È stata importante? Sì, fondamentale, ma credo di averlo sempre affermato. Se immaginiamo una piramide: il club è al vertice, poi la società deve essere solida, perché se lo è, tutti diventeranno più forti e competenti. Cardinale è venuto a parlare prima della partita e si è percepita un'energia più positiva".

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