Il Milan rischia di dover sacrificare alcuni big se non dovesse centrare la Champions League. Rafael Leao può essere uno di questi.
In questi giorni si è discusso di come centrare la qualificazione alla prossima Champions League oppure no possa spostare parecchio anche in tema dirigenza e allenatore in casa Milan. Oltre a ciò, ridimensionerebbe inevitabilmente anche il mercato, togliendo ai rossoneri la possibilità di fare una campagna acquisti ambiziosa. Ma c’è un altro tema che finora non è stato considerato abbastanza: quello delle cessioni.
Tutti i migliori giocatori vogliono far parte della vetrina prestigiosa della Champions e per questo, se la qualificazione non dovesse arrivare, è possibile che qualcuno venga sacrificato anche per fare cassa. Lo scorso anno il prescelto è stato Reijnders, ceduto per circa 70 milioni. Si sono unite la volontà del giocatore di fare il salto in un club, il Manchester City, che in questo momento è di caratura superiore al Milan e la necessità della società di finanziare il mercato con diverse operazioni di prospettiva. Di fatto agire così non è proprio il modo di operare di un grande club ed è questo uno degli aspetti che i tifosi contestano all’attuale dirigenza. Tuttavia, senza gli introiti della Champions, c’è la necessità di far quadrare i conti, oltre al fatto che qualche giocatore potrebbe iniziare ad avere un po’ di mal di pancia.
Chi rischia davvero di partire
Benché sia uno di quelli in ascesa e con una valutazione alta, non pensiamo assolutamente che uno dei sacrificati possa essere Strahinja Pavlovic. Il centrale serbo è un classe 2001, quindi ancora molto giovane e con un grande margine di miglioramento. Vista la crescita avuta quest’anno, non avrebbe senso privarsi di lui nel breve termine. Poi ci sono una serie di giocatori che possiamo mettere in dubbio e a rischio partenza a prescindere dalla Champions. Traballano infatti le posizioni di Loftus-Cheek, Fofana, Estupinan, Gimenez e Nkunku, che andranno attentamente valutati in base alle eventuali offerte ricevute e soprattutto in base a chi saranno allenatore e dirigenti nella prossima fine stagione. Alcuni di questi potrebbero anche restare, ma difficilmente tutti.
Il vero sacrificato stavolta potrebbe essere niente meno che Rafael Leao. La stagione in corso ha infatti segnato il punto più basso nel rapporto tra lui e il Milan. La sua annata è stata anche sfortunata, è vero, ma il portoghese è spesso diventato il volto dei recenti fallimenti rossoneri oltre che uno dei giocatori più discussi e criticati.
Le strade tra il club e il suo numero 10 potrebbero quindi separarsi in estate. Leao ha ancora una valutazione molto alta, nonostante sia scesa nelle ultime due stagioni, e consentirebbe al Milan di registrare una grossa plusvalenza.
Con la conquista del posto Champions questo scenario potrebbe anche non verificarsi e il Milan terrebbe uno dei suoi giocatori con maggiore talento. Ma nel caso in cui dovesse restare, società, dirigenza e allenatore, indipendentemente da chi saranno, dovranno metterlo nelle migliori condizioni per rendere al massimo, cosa che invece quest’anno non è successa.
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