Calcio, stop alle partitelle amatoriali. La Serie A va avanti

Il nuovo DPCM emanato dal Governo vieta le partitelle di calcetto tra amici ma, fortunatamente, non ferma le attività dilettantistiche e professionistiche.

di Redazione Il Milanista
Spadafora

MILANO – Entra oggi in vigore il nuovo DPCM emanato dal Governo Conte, il quale vieta le partite amatoriali per quel che riguarda gli sport di contatto, ma consente allo sport dilettantistico e professionistico di andare avanti. Queste le parole di Vincenzo Spadafora, Ministro dello Sport, tramite i propri profili social: “Nel nuovo DPCM abbiamo tutelato non solo lo sport professionistico ma anche quello dilettantistico: associazioni e società sportive, federazioni e enti di promozione hanno infatti dato prova di aver rispettato con rigore i protocolli emanati nelle scorse settimane, spesso anche affrontando spese di adeguamento e messa in sicurezza degli spazi e delle strutture. Questo significa che le ragazze e i ragazzi iscritti a scuole o campionati potranno continuare le loro attività, ad esempio, anche per quanto riguarda il calcio, il basket, la pallavolo tra gli altri, fatto salvo il rispetto delle regole e la prudenza oggi necessaria in ogni aspetto della vita quotidiana. Nessun cambiamento invece per quanto riguarda l’attività delle palestre (già ben regolamentata) e la corsa, ovviamente senza mascherina”.

STOP PARTITELLE FRA AMICI – “Dal lato sportivo al momento si è deciso di fermare solo le attività amatoriali degli sport di contatto: per intenderci, le partitelle organizzate tra amici. Non che non abbiano importanza o non siano utili, ma in un momento così difficile, e speriamo per un breve periodo, dobbiamo ritornare a fare qualche sacrificio. Chiaramente tutto il settore, e chi subirà in modo più significativo queste scelte, continuerà a ricevere attenzione e sostegno nei prossimi provvedimenti economici, a partire dalla prossima Legge di Bilancio”.

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