Il governo cinese ha deciso di ritirare il passaporto all'ex proprietario del Milan

MILANO - Non c'è pace per Yonghong  Li, ex proprietario del Milan. Dopo la fallimentare esperienza in rossonero, che ha portato la società ad accumulare un debito di svariati milioni di euro, l'imprenditore cinese non se la passa bene neppure in patria.

Yonghong Li alla presentazione da patron del Milan.

DEBITI - Secondo i media asiatici infatti, il governo cinese avrebbe deciso di ritirargli il passaporto, impedendogli di lasciare il Paese, a causa di tutti i debiti non ancora saldati. Insomma, l'arrivo in estate di una nuova proprietà, per il Milan, è stata una vera manna dal cielo.

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