Dopo 120' di sofferenza, i calci di rigore premiano Bonucci e compagni che raggiungono così la Juventus in finale.
MILANO - Il Milan ce l'ha fatta: i rossoneri conquistano la finale di Coppa Italia dopo un match che sembrava infinito. Ci sono voluti i calci di rigore per decidere la seconda finalista della Coppa Italia: 0-0 tra Milan e Lazio dopo 120 minuti di gioco, poi i tiri dagli undici metri. Il gol decisivo è opera di Romagnoli, che fa esplodere la gioia rossonera.
Lazio-Milan, primo tempo: sofferenza rossonera
Il risveglio del Milan
Extra time
Nel corso del primo tempo supplementare poche occasioni. Ce ne sono un paio, però, dalla parte rossonera: la punizione deviata di Calhanoglu poteva beffare Strakosha, che però è rimasto concentrato e ha concesso solo il calcio d'angolo; dallo stesso tiro dalla bandierina, Romagnoli ha sulla testa l'occasione per l'1-0 ma il suo tentativo finisce a lato. Nei secondi 15 minuti è sempre il Milan ad avere l'occasione di portare a casa la vittoria: Kalinic al 117' si trova a tu per tu con il portiere della Lazio ma la spara alta. Così, anche i tempi supplementari terminano 0-0. E si va ai rigori.Calci di rigore
Comincia la Lazio, Immobile calcia e buca Donnarumma che aveva azzeccato il lato giusto; Rodriguez si fa parare il rigore da Strakosha, Donnarumma lo para a Milinkovic e poi è ancora il portiere della Lazio a fermare i rossoneri: Montolivo ipnotizzato. Ipnotizzato anche Lucas Leiva da Donnarumma, poi il Milan trova finalmente il gol con Bonaventura. Parolo segna per la Lazio, Borini per il Milan. Anche Felipe Anderson va in gol, e arriva il turno di Bonucci: destro secco e Strakosha battuto. Si va a oltranza, Lulic la butta dentro, e lo stesso fa Calhanoglu. Per la Lazio dal dischetto va Luiz Felipe: il difensore spara il pallone alle stelle. E' il turno di Romagnoli. Il difensore rossonero parte, tira e manda il Milan in finale.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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