Il numero 33 del Diavolo è pronto a prendersi una maglia da titolare contro la Roma. Ma ecco chi è Mattia Caldara, il ragazzo cresciuto giocando a pallone, studiando matematica e leggendo libri...
UNA SCORTA DI PALLONI
Una passione per il calcio che gli si è manifestata quando era davvero molto piccolo. Viveva di pane e calcio, unica alternativa al pallone? il Game Boy. "Aveva una pallina di spugna e giocava ovunque - racconta sua mamma - non smetteva un attimo. Rompeva i fiori, giocava in continuazione e ogni 15 giorni dovevo andare a fare la scorta di palloni. Ad ogni Santa Lucia arrivavano macchinine telecomandate e altri regali, ma lui giocava sempre e solo a calcio. Unica divagazione? Il Game Boy". >>> VAI AL PROSSIMO
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