La legenda bianconera commenta la prossima giornata di campionato a San Siro: "Un singolo ci può mettere del suo, ma poi è il gruppo che fa la differenza"

MILANO - La leggenda bianconera Dino Zoff è intervenuto su TMW Radio facendo la sua analisi su Milan-Juventus, in scena domani sera a San Siro

Supersfida tra Milan e Juve e Allegri è preoccupato: condivide la sua preoccupazione?"Più che preoccupato è focalizzato sulla gara, tra l'altro come Montella. Dopo un periodo non brillante il Milan deve rispondere presente. Sarà una partita interessante che ci mostrerà la forza e la consistenza delle due squadre".

ZOFF

La Juve sta cambiando, più gol fatti e più subiti: come la vede?"Certamente c'è qualche cosa da registrare. Non si può essere sempre al top dopo ben 6 anni che si vince e si domina. Anche noi, ai nostri tempi, non avevamo una difesa insuperabile però eravamo molto grintosi. Poi la storia - e questo è un fatto - ci dice che vince sempre chi subisce meno gol, ma ciò non toglie che è una tendenza che possa cambiare. Una retroguardia solida è sempre un ottimo punto di partenza per un gruppo vincente. La Juve però mi piace sempre, sia che abbia la difesa bunker, sia che faccia un calcio offensivo spettacolare. Poi è giusto che se ne parli sempre perché è la squadra più tifata in Italia".

Quale duello, secondo lei, infiammerà San Siro?"Non si può scegliere, perché non ho mai creduto che un duello decidesse le partite. Si vince o si perde sempre e solo di squadra. Un singolo ci può mettere del suo, ma poi è il gruppo che fa la differenza".

Un ultima considerazione sulla Lazio..."La Lazio sta andando alla grande. Inzaghi poi, come allenatore, è molto concreto e non sta seguendo le mode del momento. I risultati lo stanno dimostrando e credo che davvero possa arrivare tra le primissime, perché ad oggi può giocarsela con tutte".

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