MILANO - Il vicepresidente di assocalciatori, Umberto Calcagno, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio: "La nostra posizione è stata chiara fin da subito. Non dobbiamo fare qualcosa contro i calciatori, ma contro il sistema. Bisogna applicare le norme che già ci sono, tra cui quelle sulla disciplina della concorrenza. Il calciatore che non è in scadenza di contratto negli ultimi sei mesi non può essere contattato da un altro club senza avere l’autorizzazione della squadra che ne detiene i diritti sportivi. Gli agenti contattano il giocatore per altre squadre: le storture ci sono da una parte e dall’altra, perché se un giocatore non rinnova non deve finire un anno in tribuna. Non si può scaricare tutto su un calciatore, le norme devono essere applicate da tutte le parti".

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