Il giocatore ex rossonero parla così del suo passato e del suo presente: "A Bologna mi sento a mio agio".

Milano - Simone Verdi, attaccante del Bologna cresciuto nelle giovanili rossonere, ha parlato del suo passato al Milan e delle tante esperienza fatte: "Il Milan? Probabilmente mi sono libera­to a livello psicologico. Il giro­vagare col marchio Milan non è stato un bene per me. Nel senso che spesso le società, giusta­mente, tendono a valorizzare giocatori che a fine stagione po­trebbero diventare di proprietà rispetto a quelli che devono rientrare alla casa madre. L’esperienza in Spa­gna mi ha aiutato tantissimo, soprattutto a livello psicologi­co, perché lì si vive il calcio in maniera diversa. In Italia i giocatori tendono a entrare in campo con la fac­cia cattiva per dimostrare che sono concentrati. In Spagna c’è molta più leggerezza, una risa­ta non è mancanza di concen­trazione ma solo un altro modo di approcciarsi alla partita. Però adesso al Bologna qualcosa in me c'è di diverso: mi sento più a mio agio, e questo mi fa osare di più. Nazionale? All’inizio della stagione pensa­vo solo a fare bene e migliorare col Bologna. E’ normale che poi quando le cose vanno bene... Chi fa questo lavoro fin da picco lo sogna di indossare l’azzurro". Intanto Thiago chiama il Milan... 

Simone Verdi Getty

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