Lapadula: "Il mio idolo è Bacca. Quando ha chiamato il Milan non ho avuto dubbi"
MILANO - Gianluca Lapadula ha parlato al Corriere dello Sport: "Quando ho saputo che c’era il Milan, non ho avuto dubbi. A fare la differenza è stato il presidente Berlusconi. Devo ringraziarlo, gli devo molto. Non lo voglio deludere. Adesso sto bene e voglio dare il mio contributo a una squadra già forte".
"Il mio idolo? Da bambino il mio idolo era Del Piero, adesso è il colombiano. Carlos è spietato, micidiale. Davanti alla porta ha una percentuale realizzativa incredibile. Vorrei avere il suo veleno, fa la differenza".
"Titolare contro il Chievo? Io sono pronto. Adesso sto bene, sono a pieno regime. Contro la Sampdoria ho cercato di dare il massimo. È vero, ho sbagliato un gol, ma penso di aver giocato una buona gara. Per il momento mi devo accontentare della doppietta di sabato scorso a Chiasso. I primi due gol nel Milan. Non sono “ufficiali” ma è già qualcosa".
"Nazionale? Mi farebbe piacere una convocazione in azzurro... Ma ne aspetto un’altra, quella del Perù. Mia madre è peruviana. Sono stato trattato molto bene, con grande affetto. Avrei dovuto già partecipare alla Coppa America, ma i play-off di Serie B erano ovviamente un impegno che non potevo disattendere". Intanto Montella ha scelto il vice Montolivo...
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