La stagione del Milan sta andando ben oltre le aspettative, ma chi segue da vicino le vicende rossonere sa già qual è il principale nodo da sciogliere in estate. Manca un centravanti. Non uno di supporto, non un’alternativa — un vero nove, quello che prende la squadra sulle spalle nei momenti che contano. E in via Aldo Rossi ne sono perfettamente consapevoli.
Del resto non è una sorpresa di oggi. Già a gennaio i dirigenti rossoneri avevano provato a correre ai ripari, imbastendo una trattativa con il Crystal Palace per Mateta. Sembrava fatta, poi le visite mediche hanno bloccato tutto. Il problema è rimasto lì, irrisolto, e in estate andrà affrontato sul serio.
Stando a quanto riporta stamattina Tuttosport, il profilo che stuzzica di più è quello di Moise Kean. Non è una scelta casuale: Allegri lo ha già allenato alla Juventus, ne conosce pregi e difetti, e lo aveva già messo in cima alla lista la scorsa estate senza poi riuscire a chiudere. Adesso ci riprova. Il centravanti della Fiorentina ha un contratto fino al 2029, ma nel suo accordo è stata inserita una clausola rescissoria da 62 milioni di euro — attivabile soltanto tra il primo e il 15 luglio. Una finestra stretta, che il Milan dovrà sfruttare con tempismo. Dall’altra parte, Kean non sta attraversando la sua migliore stagione in viola e potrebbe essere aperto a una nuova avventura. I presupposti, insomma, ci sono tutti.
Ma il nome di Kean non è l’unico che circola dalle parti di Milanello. Dusan Vlahovic è in scadenza con la Juventus: un attaccante di caratura internazionale, anche se su di lui si muoverà mezza Europa. Pellegrino del Parma è un’opzione più abbordabile e seguita con interesse. Poi ci sono due situazioni che potrebbero riservare qualche sorpresa. Darwin Nunez è finito ai margini dell’Al-Hilal da quando il club arabo ha preso Benzema a gennaio: un giocatore di quel livello che si ritrova senza spazio è inevitabilmente destinato a fare mercato. Gabriel Jesus invece ha ancora un paio d’anni di contratto con l’Arsenal, ma qualcosa si è mosso: ha cambiato procuratore di recente, passando nella scuderia di Branchini, che tra i suoi assistiti ha anche Allegri. Nel calcio, questi incroci raramente sono coincidenze.