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Demange: “Il portiere non è una priorità per il PSG. Ma Donnarumma…”

Redazione Il Milanista

Ecco le parole del giornalista di Culture PSG a MilanNews.it

MILANO - Ai microfoni di MilanNews.it è intervenuto il giornalista del giornale, specializzato sul Paris Saint-Germani, Culture PSG Luca Demange. Argomento dell'intervista gli umori in Francia sulla trattativa di rinnovo di Donnarumma e la richiesta da 10 milioni di euro di Mino Raiola. Ecco le sue parole:

Il Milan sta faticando a trovare un accordo per il rinnovo di Donnarumma, vista la grande differenza tra domanda ed offerta. Nel caso in cui dovesse andarsene a zero, il PSG potrebbe riprovarci come successo nel 2017? - "Se Donnarumma non rinnovasse con il Milan rappresenterebbe un'enorme opportunità. Il PSG è molto felice con Keylor Navas, ma ha 34 anni. Donnarumma ne ha 22 e ha già all'attivo più di 200 gare da professionista. Il PSG potrebbe ragionare sul futuro e fare un passo in avanti per il portiere, anche se non credo che oggi sia una priorità".

Keylor Navas è un grande portiere, pensa che i due possano coesistere, anche dal punto di vista tecnico? - "Credo che sarebbe un sogno poter contare sia su Navas sia su Donnarumma, con l'italiano che subentrerebbe a Navas a tempo debito. Questo significherebbe che inizialmente Donnarumma dividerebbe i minuti con Navas prima di diventare il portiere titolare del PSG per molto tempo. Tuttavia, questo sembra difficile da immaginare. Donnarumma è un portiere che potrebbe giocare titolare in tanti, tanti club. Dubito che possa accettare di aspettare che Navas lasci il Paris per imporsi definitivamente".

Le richieste di Donnarumma sono molto alte, si parla di 10/12 milioni di euro, crede che sia una cifra sproporzionata, considerando che tanti grandi portieri in Europa guadagnano meno? - "È vero che in questo momento le richieste di Donnarumma possono sembrare eccessive, ma è molto giovane, già molto esperto e destinato a diventare uno dei migliori portieri del prossimo decennio. Ha tutte le carte in mano per ribaltare la situazione a suo favore. Se il PSG o un altro club lo dovesse acquistare alla fine di giugno, non pagherebbe alcun costo del cartellino, il che è un lusso. Per questo potrebbero permettersi di offrirgli uno stipendio molto alto per convincerlo".