news

Milan, Sandro Tonali e un riscatto che sembra certo

Redazione Il Milanista

L'ex calciatore del Brescia è arrivato al Milan, nella scorsa sessione estiva di mercato e il suo futuro sarà ancora rossonero

MILANO - Si parla tanto del futuro del Milan, soprattutto in ottica mercato. Al centro dei discorsi spesso ci sono il reparto arretrato e l'attacco, ma anche il centrocampo e nei pensieri di Paolo Maldini e Frederic Massara, in vista della prossima stagione. La dirigenza rossonera vuole confermare in blocco il terzetto formato da Ismael Bennacer, Franck Kessie e Sandro Tonali. Con l'ivoriano che vedrà un aumento di stipendio sul prossimo accordo con il club meneghino e gli altri? Per quanto riguarda Meite ogni decisione sarà presa nei prossimi mesi, il suo riscatto è stato fissato a 8 milioni di euro e il francese dovrà convincere nelle partite che restano nel finale di stagione per strappare la permanenza a Milanello.

Il Milan ha deciso

Bennacer a meno che non arrivi un offerta irrinunciabile non partirà. Mentre Sandro Tonali, arrivato in prestito oneroso, dal Brescia, per 10 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro più 10 milioni di bonus, sarà riscattato. Rendimento in crescita in questa stagione per il giocatore, il centrocampista che è riuscito a ritagliarsi il suo spazio complice anche la fiducia di Stefano Pioli, nonostante qualche giro a vuoto. il Milan non ha alcun dubbio sull’investimento fatto qualche mese fa e quei dieci milioni versati al club di Cellino, già versati, sono una garanzia d'acquisto per la prossima estate.

Una nuova conferma

La Gazzetta dello Sport ha confermato le intenzioni di Paolo Maldini e Frederic Massara, di voler riscattare il centrocampista e su questo non ci sono dubbi da parte della dirigenza e del club. La società meneghina è quindi pronta a versare i 25 milioni di euro mancati per il cartellino dell'ex mediano del Brescia. Sandro Tonali quindi sarà uno dei pilastri del Milan del futuro e magari il suo riscatto, insieme al possibile addio di Calhanoglu, potrebbe indurre Stefano Pioli al cambio di modulo, dal 4-2-3-1 al 4-3-3.