news

Milan, fissato il prezzo di Ilicic. Si attende la mossa di Maldini e Massara

Redazione Il Milanista

L'Atalanta fissa il prezzo di Ilicic. Lo sloveno è sul mercato ed è stato accostato al Milan per sostituire Calhanoglu

Il Milan ha messo gli occhi su Josip Ilicic dell'Atalanta, questa non è una novità. Così come non è un segreto la posizione della società bergamasca e del suo allenatore Gian Piero Gasperini. Lo sloveno non è considerato più indispensabile, sia per questioni di età, sia perché Pessina (che piace sempre al Diavolo) e Malinovskyi hanno dato una grande contributo in questa stagione. La cessione quindi per Ilicic è all'orizzonte? Sì, ma a determinate condizione. Il presidente Percassi lascerà andare il calciatore solo davanti a un indennizzo. Come accaduto per il Papu Gomez, che a gennaio è andato a Siviglia.

La valutazione dell'Atalanta e le intenzioni di Maldini e Massara

Secondo quanto riporta Tuttosport, la società bergamasca, infatti, valuta il suo calciatore tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Maldini e Massara quindi dovranno decidere cosa fare, se virare su altri obiettivi, come Zaccagni dell'Hellas Verona o Hakim Ziyech del Chelsea. Oppure scegliere se sedersi al tavolo delle trattative con l'Atalanta. Ceto la carta d'identità non gioca a favore del giocatore e di conseguenza anche la sua valutazione, alta per un trentatreenne.

Non c'è solo il Milan su Ilicic

Il Milan riflette, ma la posizione dei rossoneri è distante da quella dell'Atalanta. E va registrata anche la concorrenza della Lazio. Anche in questo caso però i biancocelesti non garantirebbero una grande offerta al calciatore, così come alla Dea. Due milioni e mezzo all'anno questa dovrebbe essere l'offerta massima di Claudio Lotito. Inoltre c'è da registrare anche una questione tattica. Con l'arrivo di Sarri in biancoceleste si dovrebbe passare dal 3-5-2 al 4-3-3 e Ilicic difficilmente troverebbe spazio con questo modulo. Discorso completamente diverso se il tecnico dovesse optare per il 4-3-1-2. In ogni caso il Milan dovrà fare i conti anche con la compagine capitolina, se decidesse di affondare il colpo.