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Milan, Coutinho sì ma solo a determinate condizioni

Redazione Il Milanista

Il calciatore del Barcellona è uno dei nomi nel novero delle ipotesi del Milan per il dopo Calhanoglu. Ecco il punto sul brasiliano

Si cerca dil dopo Calhanoglu in casa Milan. Il turco ha salutato, ha scelto di andare a giocare sull'altra sponda del Naviglio, offerta più ricca quella nerazzurra, rispetto a quanto ha messo sul piatto il Diavolo e il calciatore ha accettato. Si è consumato lo sgarbo e ora i rossoneri sono alla ricerca del profilo giusto, del giocatore in grado di saper conquistare allo stesso modo Stefano Pioli. Calhanoglu, infatti, era uno dei suoi titolari. Difficilmente il tecnico rinunciava a lui e adesso per Maldini e Massara non bisogna 'sbagliare il colpo'.

Cosa serve per Coutinho al Milan?

Tra i tanti nomi accostati al club meneghino c'è quello di Coutinho. Il brasiliano ha un passato poco felice all'Inter, una meteora. E' esploso al Liverpool con Jurgen Klopp, poi il passaggio al Barcellona, dove non è riuscito ad imporsi sia per il peso delle aspettative, che per i tanti infortuni che hanno caratterizzato la sua avventura spagnola. Adesso i blaugrana lo hanno messo sul mercato, i catalani vogliono rivedere al ribasso il monte ingaggi e il fantasista è uno dei giocatori con lo 'stipendio pesante'. Calciomerato.com rilancia il suo nome proprio per il Milan, un profilo che piace a Maldini e Massara, ma si premerà sull'acceleratore solo a determinate condizioni.

Le idee chiare della dirigenza

Il Barcellona lo ha offerto al Milan, intenzionato a volersi disfare del suo stipendio da 12 milioni di euro all'anno. Tanti per i blaugrana, tantissimi, troppi per i rossoneri. A queste cifre Coutinho per il diavolo resterà soltanto una suggestione. Non un problema di cartellino quindi, come sottolinea Tuttosport, dato che gli spagnoli non hanno grandi aspettative sotto questo punto di vista visto l'ingaggio zavorra del trequartista. O il brasiliano abbasserà le sue pretese (e il Barcellona contribuirà alle spese) oppure i rossoneri resteranno 'freddi', consapevoli che con queste premesse il colpo resterà irrealizzabile.